Khinkali, fagottini ripieni di carne

Questo impasto fatto a mano, che ha la giusta consistenza per contenere il ripieno succoso, si prepara velocemente ed è facile da manipolare

Tempo di preparazione: 1 ora

Tempo totale: 1 ora e 30 min

Dosi per: 8 persone

PER LA PASTA 

250 g di farina 00, più altra per infarinare la spianatoia 

1⁄2 cucchiaino di sale 

120 ml di acqua 

1 uovo

Olio d’oliva extravergine 

 

PER IL RIPIENO DI CARNE 

50 g di cipolla 

1 spicchio di aglio 

115 g di carne macinata (20% di grassi) 

115 g di carne suina macinata 

180 ml di acqua 

2 cucchiai di coriandolo fresco tritato 

30 g di burro fuso 

1 cucchiaino di sale 

1⁄4 di cucchiaino di kondari oppure timo essiccato 

1⁄4 di cucchiaino di semi di coriandolo schiacciati 

1⁄4 di cucchiaino di semi di carvi tritati finemente 

1⁄4 di cucchiaino di pepe nero macinato 

1⁄4 di cucchiaino di fiocchi di peperoncino piccante 

Un pizzico di cumino in polvere 

 

ALTRI INGREDIENTI 

2 foglie di alloro fresco 

Per la pasta: mescolate farina e sale in una ciotola di medie dimensioni. Formate una fontana, al centro mettete 120 ml di acqua e l’uovo. Mescolate con un cucchiaio di legno per ottenere un impasto un po’ disomogeneo. Trasferite sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorate l’impasto finché non risulti liscio ed elastico, per circa 4-5 minuti. Ponetelo in una ciotola leggermente unta d’olio e coprite senza sigillare con pellicola alimentare. Mettete da parte. 

Per il ripieno: Tritate finemente la cipolla e l’aglio, uniteli a tutti gli altri ingredienti del ripieno in una ciotola di grandi dimensioni. Mescolate utilizzando una forchetta o le mani finché la carne non sia amalgamata bene insieme agli altri ingredienti. 

Dividete l’impasto in tre parti. Formate una palla da una di esse, quindi stendetela sulla spianatoia sempre leggermente infarinata con l’aiuto di un matterello a uno spessore uniforme di 6-7 mm. (Nel frattempo tenete coperte le altre due parti di impasto). Con un tagliapasta rotondo, del diametro di 6 cm, ricavate 8 dischi di pasta, rilavorando e stendendo i ritagli fino ad esaurimento. 

Stendete ogni disco di pasta per ottenere un diametro di circa 15 cm. Ponete una cucchiaiata di ripieno (circa 15 g) al centro di ciascun disco di pasta. Radunate delicatamente i lembi verso il centro, formando piegoline e sigillando la pasta pizzicandola con le dita. Attorcigliate per sigillare bene i khinkali creando una sorta di picciolo. (Se preferite eliminare il picciolo, potete spingerlo col dito nel fagottino). Adagiate i fagottini su un pezzo di carta forno leggermente infarinata, coprite senza sigillare con pellicola alimentare e ripetete la procedura con impasto e ripieno rimanenti. 

Mettete a bollire a fuoco alto una pentola grande d’acqua salata insieme alle foglie d’alloro. Inserite con delicatezza metà dei fagottini nell’acqua bollente e girate dolcemente con un cucchiaio di legno per non lasciarli attaccare al fondo della pentola, prestando attenzione a non romperli. Cuoceteli finché la pasta non sia tenera e la carne cotta, per circa 8-10 minuti. Toglieteli con una schiumarola e lasciateli scolare su carta assorbente. Ripetete la procedura con l’altra metà dei fagottini. Condite con pepe nero macinato e servite caldi. 

NOTA: I kinkali vanno mangiati con le mani. Prendete un fagottino dal suo picciolo girandolo come se fosse un ombrello aperto, e date un piccolo morso dalla parte ripiena, succhiando il brodo prima di dedicarvi alla farcitura. Scartate il picciolo. 

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