risotto-locanda-mammi

Risotto della Transumanza

Un omaggio raffinato al Molise e alle sue tradizioni pastorali tra note di fieno, misischia e rosa canina.

Tempo di preparazione

1 ora

Tempo totale

1 ora

Dosi per

4 persone

Ingredienti

Per il burro acido

  • 1 scalogno

  • 100 g di vino bianco

  • 150 g di burro

Per il risotto

  • 100 g di fieno (vedi Note)

  • 200 g di riso Carnaroli

  • 150 g di burro acido

  • 100 g di Parmigiano Reggiano Dop, grattugiato

  • 50 g di misischia tagliata sottile (vedi Note)

Per completare

  • Polvere di fieno

  • Polvere di rosa canina

  • Polvere di erbe di montagna

Chef Stefania Di Pasquo ha voluto racchiudere il Molise interno e le sue usanze in un piatto elegante e delizioso, tra il fieno profumato e la misischia, carne di pecora speziata ed essiccata che i pastori portavano con sé durante lo spostamento del bestiame lungo i tratturi. Servite il risotto molto morbido, all’onda, lasciando che le polveri richiamino visivamente il pascolo, il sottobosco e la transumanza. La rosa canina dona acidità e verticalità aromatica al piatto.

Come si fa il risotto di Locanda Mammì

  1. Preparate il burro acido: tagliate finemente lo scalogno e mettetelo in una padella. Aggiungete il vino bianco e fate cuocere a fuoco medio, portate a riduzione di circa due terzi. Lasciate intiepidire leggermente, quindi montate il burro incorporando gradualmente la riduzione di vino fino a ottenere un burro acido liscio, aromatico e stabile.

  2. Preparate il risotto: preparate un’infusione di fieno, lasciandolo in acqua calda per circa 30 minuti, evitando bolliture aggressive per mantenere una nota elegante e vegetale.

  3. Tostate il riso a secco in una pentola, e portate avanti la cottura aggiungendo poco alla volta l’infuso di fieno caldo fino a cuocere il riso. A fine cottura, mantecatelo fuori dal fuoco con il burro acido e il Parmigiano Reggiano, ottenendo una consistenza fluida, cremosa e brillante, lasciandolo all’onda.

  4. Dividete il risotto in 4 piatti. Terminate con la misischia tagliata sottile, polvere di fieno, polvere di rosa canina e polvere di erbe di montagna.

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