«Tutto è nato da una galletta assaggiata in Australia», racconta Bruno Barbieri durante la presentazione della nuova gamma di Natale 2025 Motta. Quel ricordo – una cialda dal profumo di pomodoro secco, paprika e sale – ha acceso la scintilla che ha portato alla creazione del Panettone Salato Motta – Ricetta all’Arrabbiata, una delle proposte più sorprendenti della collezione 2025 creata dal team Motta insieme al celebre chef .
«Da quel bouquet di sapori è nata l’idea del primo panettone salato della linea», prosegue Barbieri. «Con l’aggiunta di altri ingredienti del nostro territorio abbiamo ottenuto un prodotto versatile, capace di trasformarsi in moltissime preparazioni: dal crumble per una pasta aglio, olio e peperoncino al risotto, dalla colazione con uova strapazzate all’aperitivo serale. Le fette si possono passare al barbecue, friggere in pastella, tostare in padella o in forno».
A qualcuno piace salato

La collezione Motta 2025 nasce da un percorso di sperimentazione fatto di prove, tentativi, errori e perfezionamenti, dello chef con il team di ricerca e sviluppo di Motta. «Questa collaborazione conferma il valore di un progetto che unisce innovazione e autenticità», commenta Luca Casaura, Chief Marketing Officer del Gruppo Bauli. «Per noi bellezza ed eleganza sono fondamentali, e il consumatore le riconosce. Siamo orgogliosi di aver trasformato un’idea in una proposta con un’anima».
Emblematiche sono le due novità salate: il Panettone Salato Motta – Ricetta all’Arrabbiata, con pomodori secchi, paprika piccante e origano, e il Panettone Salato Motta – Ricetta alla Mediterranea, che celebra i profumi nostrani con le note aromatiche e fresche di scorze di limone di Sicilia candite, pomodoro secco, origano e semi di finocchio.
«Volevamo raccontare una storia diversa: il panettone non è solo dicembre e feste, può essere un piacere di tutto l’anno», spiega lo chef Barbieri. «Quando abbiamo iniziato questo percorso con Motta ci eravamo promessi anche dei panettoni salati. È il mio mondo: non più la pasticceria, ma la cucina. L’Arrabbiata parla di Sud, di pomodorini, origano siciliano, peperoncini calabresi. Cercavamo un piccante elegante: da qui la paprika».
Per Casaura, questa linea rappresenta «un’icona del progetto, capace di collocare il panettone in un contesto nuovo, come quello dell’aperitivo».
Gli altri panettoni, tra novità e grandi classici
Accanto alle novità, la collezione celebra la tradizione con il Panettone Tradizionale Motta, arricchito da canditi d’arancia di Calabria tagliati in pezzi grossi e uvetta sultanina australiana: un ritorno alla sua forma più essenziale, con profumi intensi che evocano la convivialità delle feste.
Per la versione Cioccolato e Pere Motta, con fondente e morbide pere candite: «Abbiamo voluto osare nell’idea, mantenendo però eleganza», racconta Barbieri. «Un cioccolato amaro bilanciato da pere acide e zuccherine: un intreccio di aromi e spezie».
A chiudere la gamma, il Deluxe Bundle Motta, in edizione limitata: un panettone tradizionale da 2 kg con crema al pistacchio, granella di caramello salato e arancia, presentato in un’elegante cappelliera blu Motta con spatolina dorata. «È nato come un divertissement», spiega Casaura. «Un prodotto esclusivo, da regalare». Barbieri aggiunge: «Volevamo un oggetto bello oltre che buono, con una crema croccante grazie al pistacchio italiano e al caramello».
A Milano apre un temporary store per respirare la magia del Natale

Per raccontare questa nuova visione, Motta ha scelto un luogo simbolico: l’edicola.
Fino al 21 dicembre 2025, in Corso Magenta a Milano, è aperta l’Edicola Motta, temporary store dedicato alla collezione natalizia e, in particolare, alla nuova linea di panettoni salati: uno spazio in cui tradizione e innovazione si incontrano. All’Edicola Motta è possibile assaggiare le nuove referenze salate e sentirsi protagonisti di uno scoop con una foto scattata nel totem ispirato al mondo dei tabloid. Ogni passante può, inoltre, scattarsi un “selfie da prima pagina”, entrando nello spirito dello scoop del Natale firmato Motta e ricevere una speciale fanzine con i racconti del Natale che narrano i prodotti con un tocco di magia.
La collezione Natale 2025 diventa così un racconto di continuità e trasformazione. «Non si può essere creativi se non si conosce la tradizione», ricorda Barbieri. Da questa consapevolezza nascono prodotti pensati per essere «stra-ordinari»: capaci di parlare del passato, interpretare il presente e aprire la strada al futuro.