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La pinza veneta: la tradizione dell’Epifania

Il dessert tipico della befana nel Nord Est italiano, soprattutto a Treviso e Padova.

Tempo di preparazione

30 minuti

Tempo totale

1 ora e 30 minuti

Dosi per

8-10 persone

Ingredienti

  • 250 ml di latte intero

  • 10 g di lievito di birra secco

  • 220 g di farina 00

  • 180 g fi farina di mais fioretto

  • 1 pizzico di sale

  • 100 g di zucchero

  • 60 ml di grappa

  • 100 g d’uvetta

  • 10 fichi secchi

  • 50 g di pinoli

  • 1 cucchiaio di semi di finocchio

Un lievitato “povero” ma ricchissimo di aromi, dove la croccantezza della farina di mais incontra la dolcezza dei fichi e dell’uvetta, il tutto profumato dalla nota balsamica dei semi di finocchio.

La ricetta della pinza veneta

  1. Scaldate il latte finché non sarà tiepido; prelevatene circa 50 ml, versateli in una ciotolina e aggiungete il lievito di birra secco. Mescolate con un cucchiaino finché non sarà completamente sciolto e mettete da parte il latte restante.

  2. In una ciotola ampia setacciate e versate la farina 00 insieme alla farina di mais fioretto. Aggiungete un pizzico di sale e lo zucchero. Mescolate bene le polveri con un cucchiaio.

  3. Versate la grappa, l’emulsione di lievito e latte e iniziate ad amalgamare.

  4. Aggiungete gradualmente il latte rimasto e lavorate il composto con una frusta fino a ottenere una pastella densa, liscia e cremosa.

  5. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate lievitare l’impasto in un luogo caldo (ideale il forno spento con luce accesa) per circa 1 ora, o comunque fino al raddoppio.

  6. Mentre l’impasto riposa, mettete in ammollo l’uvetta in acqua tiepida e tagliate a piccoli pezzetti i fichi secchi.

  7. Passata l’ora di lievitazione, riprendete l’impasto e unite i fichi a pezzetti, l’uvetta ben strizzata e i pinoli.

  8. Profumate il tutto con i semi di finocchio e mescolate accuratamente per distribuire gli ingredienti in modo uniforme.

  9. Foderate con carta forno uno stampo rettangolare (circa 30×25 cm) e versatevi l’impasto. Livellate bene la superficie aiutandovi con il dorso di un cucchiaio.

  10. Coprite nuovamente con pellicola e lasciate riposare per altri 30 minuti lontano da correnti d’aria.

  11. Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 45-50 minuti. Vi consigliamo di fare la prova stecchino: deve uscire asciutto, ma il dolce deve mantenere una certa umidità interna.

  12. Sfornate la Pinza e lasciatela riposare 10 minuti nello stampo, poi trasferitela su una gratella per farla raffreddare completamente.

Maggiori informazioni

Per apprezzare appieno la complessità aromatica di questo dolce, tagliatelo a quadrotti e servitelo il giorno successivo alla preparazione: il riposo permetterà ai profumi della grappa e del finocchio di fondersi perfettamente con la frutta secca.

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Treviso.

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