Le sfrappole sono il cuore croccante del Carnevale bolognese. Rispetto alle classiche chiacchiere, la versione emiliana si distingue per la sua incredibile leggerezza e per la sfoglia che deve risultare quasi trasparente. In questa versione, abbiamo potenziato l’aroma aggiungendo una nota di Marsala e un cucchiaino di miele, segreti che renderanno il vostro impasto ancora più bolloso e fragrante.
La ricetta delle sfrappole
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Su una spianatoia o in una ciotola capiente, setacciate la farina Manitoba e disponetela a fontana. Al centro, inserite lo zucchero, il miele, il burro morbidissimo e le scorze grattugiate degli agrumi.
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Aggiungete le uova e iniziate a batterle con una forchetta. Versate il Marsala e, poco alla volta, il succo d’arancia. Lavorate l’impasto prima con la punta delle dita e poi con il palmo della mano fino a ottenere una massa liscia, setosa e abbastanza sostenuta.
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Avvolgete il panetto nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per almeno 45 minuti. Questo passaggio permetterà alla maglia glutinica di rilassarsi, rendendo la sfoglia molto più facile da tirare.
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Dividete l’impasto in pezzi più piccoli e passateli nella macchina per la pasta. Per ottenere le tipiche bolle, ripiegate la sfoglia su se stessa dopo il primo passaggio e ripassatela più volte, diminuendo gradualmente lo spessore fino ad arrivare all’ultima tacca (la sfoglia deve essere quasi velata).
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Con una rotella tagliapasta dentellata, ricavate dei rettangoli o delle strisce lunghe. Se volete la forma tradizionale, praticate un taglio al centro e fate passare un lembo all’interno per creare un nodo lento.
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Portate l’olio di semi di arachide a una temperatura di 175 °C. Immergete pochi pezzi alla volta: le sfrappole si gonfieranno istantaneamente. Giratele dopo pochi secondi e scolatele non appena saranno leggermente dorate (non devono scurirsi troppo).
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Adagiate le sfrappole su carta assorbente. Una volta tiepide, spolverizzatele generosamente con lo zucchero a velo.