Mirazur

Il Mirazur celebra i suoi primi 20 anni con un menu curato da Ferran Adrià

Il ristorante tre stelle Michelin di Mentone arriva a un traguardo importante. Per festeggiarlo, Mauro Colagreco ha invitato lo chef catalano come “curatore gastronomico” di una speciale retrospettiva sensoriale.

Due decenni di creatività culinaria, innovazioni ambientali, approfondimenti etici e rispetto per la natura, accompagnati da prestigiosi riconoscimenti – dalle tre stelle Michelin ottenute nel 2019 alla proclamazione come miglior ristorante al mondo nella classifica The World’s 50 Best Restaurants dello stesso anno, quando Food&Wine Italia gli ha dedicato la cover story – e da numerose e sfaccettate attività “collaterali”, che vanno dalla pizzeria La Pecora Negra alle diverse consulenze e insegne firmate nel mondo.

Mirazur
Un tavolo panoramico del Mirazur

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 2026 segna un traguardo particolare per il Mirazur, il ristorante di Mauro Colagreco incastonato tra la roccia della montagna, i giardini in permacultura della bella struttura Relais & Châteaux e il mare della Costa Azzurra di Mentone, a breve distanza dal confine italiano.

Un menu celebrativo e un “curatore” d’eccezione

Mirazur
Ferran Adrià

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo chef italo-argentino, che è anche Ambasciatore Unesco per la biodiversità, ha pensato di celebrare questo importante anniversario con un’iniziativa inedita, pienamente coerente con lo spirito di sperimentazione, apertura e ispirazione che ne ha accompagnato la crescita e il successo: uno speciale menu che metta in risalto l’evoluzione della sua proposta, ma che si allontana dal rischio dell’autocelebrazione affidandone la costruzione allo sguardo “altro” (ma vicino, nel segno dell’amicizia e della sintonia professionale tra menti affini) di uno dei nomi più significativi della cultura gastronomica contemporanea: Ferran Adrià.

In modo simile a quanto avviene spesso nella curatela artistica di spazi e progetti, affidata a professionisti esterni, Colagreco ha deciso dunque di invitare un “curatore gastronomico” che sapesse offrire una lettura analitica del suo percorso culinario e incanalare in qualche modo la creatività attraverso l’organizzazione. E la scelta non poteva che ricadere sul catalano, il maggior innovatore della cucina europea e mondiale, prima con il ristorante elBulli e poi attraverso la elBullifoundation, con cui continua a offrire spunti, ideologici ma anche molto pratici, che possano stimolare il pensiero dei giovani cuochi e guidarne l’operato.

Un viaggio culinario che celebra anche l’amicizia

Mauro Colagreco
Mauro Colagreco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Già da alcuni mesi, Adrià si è messo allo studio della cucina del ristorante per delinearne in modo preciso, con uno sguardo analitico ma anche “empatico”, il percorso e l’essenza attuale, identificando le tappe più importanti e le trasformazioni significative, ma anche mettendo in discussione l’esistente quando necessario. L’obiettivo è di affiancare Mauro Colagreco nel creare un menu ricco di significato, per una celebrazione effimera ma potentemente simbolica, capace di ripercorrere vent’anni di passione, ricerca, riflessione e inventiva.

In particolare, i due puntano a mettere in risalto l’evoluzione delle ricette del Mirazur – primo ristorante a divenire una “B Corp” e totalmente Plastic Free – integrando ingredienti, influenze culturali e geografiche, presentando una retrospettiva culinaria frutto di una lettura originale e attuale in cui non mancheranno omaggi al patrimonio dell’alta cucina francese, dai grandi maestri come Escoffier e Carême alle innovazioni della nouvelle cuisine.

Il nuovo menu, che sarà presentato in anteprima a Monaco il 17 marzo (in concomitanza con la cerimonia di presentazione della guida Michelin Francia&Monaco e con il salone Food&Lifestyle Sirha Méditerranée nella vicina Marsiglia), sarà proposto al Mirazur dal 1° aprile al 3 maggio 2026, per un costo di 530 € a persona che include anche l’abbinamento delle portate con una selezione di vini di pregio provenienti da piccole cantine e grandi nomi, le cui annate ripercorrono i momenti più rappresentativi della storia del ristorante. Ma ci sarà anche la possibilità di upgrade enologico, con l’opzione di una selezione di annate del 2006, anno di inaugurazione del ristorante (750 € a persona), o di grandi cru e annate antiche (950 € a persona). Le prenotazioni online sono già aperte, con molte date sold out.

Per quanto riguarda la collaborazione di Adrià – che non sarà presente tutti i giorni al ristorante, affidando la realizzazione del menu alla brigata, ma farà apparizioni ricorrenti – non si tratta di una “partnership” commerciale: lo chef di Barcellona ha infatti accolto l’invito di Colagreco a titolo altruistico, nel segno dell’amicizia e della passione che lo legano al collega. Proprio per questo, il Mirazur invita chi lo desidera a supportare la fondazione elBulli con una donazione, per contribuire a sostenere il futuro della gastronomia e la formazione di nuove generazioni di chef.

Maggiori informazioni

foto di Matteo Carassale

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