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Spaghettoni al pomodoro e caffè

Una ricetta facile da fare, ideale per tutti i cultori della bevanda più amata dagli italiani che vogliono sperimentare il caffè anche nel salato.

Tempo di preparazione

20 minuti

Tempo totale

20 minuti

Dosi per

10 persone

Ingredienti

  • 300 g di sugo a base di pomodori ciliegia (tipo i Pomodorini di Ciro Flagella)

  • 1 spicchio di aglio

  • Olio extravergine d’oliva, in più volte

  • Sale q.b., in più volte

  • Acqua (già salata)

  • 1 kg di spaghettoni (tipo Matt Monograno Felicetti)

  • 10 g di caffè in polvere di alta qualità

  • Basilico fresco

Vero cultore del caffè di altissima qualità, il caffè non è soltanto una bevanda, ma un ingrediente gastronomico di grande valore, capace di arricchire anche le preparazioni salate. Questi spaghettoni rappresentano una delle prime ricette salate al caffè: un piatto essenziale, in cui il caffè interviene con discrezione per amplificare l’aromaticità del pomodoro, senza mai sovrastarlo.

  1. Preparate un sugo semplice facendo rosolare dolcemente uno spicchio d’aglio in olio extravergine, quindi unite i pomodori ciliegia e lasciate cuocere a fuoco medio per 10–15 minuti, schiacciandoli leggermente. Regolate di sale, eliminate l’aglio e tenete il sugo morbido e profumato, pronto per accogliere la nota del caffè.

  2. Portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete gli spaghettoni per circa 8 minuti, mantenendoli molto al dente.

  3. Scolate la pasta e trasferitela in una padella ampia con il sugo di pomodoro, che dovrà risultare ancora leggermente fluido. Ultimate la cottura per altri 4 minuti, mescolando delicatamente.

  4. A fuoco spento, mantecate con un filo generoso di olio extravergine d’oliva. Unite il caffè in polvere, distribuendolo in modo uniforme.

  5. Impiattate formando un nido armonioso di pasta e completate con un ciuffo di basilico fresco.

Maggiori informazioni

La quantità di caffè va calibrata in base al tipo di pomodoro utilizzato, tenendo conto della sua naturale dolcezza o acidità.

È possibile scegliere diverse origini di caffè per ottenere sfumature aromatiche differenti: Blue Mountain per un profilo più intenso e avvolgente, Panama Geisha per una nota più fresca e delicatamente acidula, Kona Hawaii per sentori vegetali ed erbacei.

Il caffè va aggiunto solo al momento finale e il piatto deve essere servito immediatamente, per evitare che il caffè si reidrati eccessivamente nel sugo, rilasciando note amare e aromatiche troppo marcate che ne comprometterebbero l’equilibrio.

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