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Mezzanielli allardiati

Una rivisitazione di un piatto tipico napoletano diventato ormai esso stesso tradizione.

Tempo di preparazione

20 minuti

Tempo totale

2 ore e 15 minuti

Dosi per

4 persone

Ingredienti

  • 150 g di lardo di pancia (stagionato, non affumicato)

  • 1 spicchio d’aglio

  • 1 peperoncino fresco

  • 500 g di pomodori pelati San Marzano Dop

  • 440 g di mezzanelli spezzati (inclusa la loro “minutaglia“)

  • 50 g di pecorino romano stagionato, grattugiato finemente

  • Prezzemolo fresco q.b.

Dimenticate l’olio d’oliva: qui il protagonista è il lardo di pancia, lavorato con pazienza maniacale fino a diventare una crema. È una cucina di rigore tecnico e recupero popolare, dove la “minutaglia” della pasta spezzata a mano (ovvero i pezzetti della pasta che si rompono) diventa l’elemento gourmet che fa la differenza.

Preparatevi a una cottura lenta e rituale. Il segreto è tutto nella trasformazione del grasso e nella pazienza di aspettare che il pomodoro diventi scuro, lucido e irresistibile.

La ricetta del mezzaniello allardiato

  1. Lavorate il lardo a pomata. Con un coltello a lama larga e ben affilato, tritate il lardo di pancia su un tagliere fino a ridurlo a una consistenza cremosa e omogenea, simile a una pomata. Il coltello deve “allacciare” il grasso, non semplicemente tritarlo: il movimento deve essere ripetuto e deciso da parte vostra, in modo che le fibre si rompano completamente e la massa diventi liscia. Questo passaggio è il cuore della ricetta e non dovete abbreviarlo.
  2. Sciogliete il lardo e aromatizzate. Trasferite il lardo lavorato in una casseruola a fondo spesso e fatelo sciogliere a fuoco medio-basso, senza aggiungere olio. Il grasso deve liquefarsi lentamente nel proprio fondo, creando una base saporita e naturale. Quando è fuso, aggiungete l’aglio tritato finemente e il peperoncino fresco (intero o a rondelle, a seconda dell’intensità di piccante desiderata), lasciandoli insaporire per un paio di minuti senza farli colorire.
  3. Passate i pomodori pelati San Marzano attraverso un passaverdura o con le mani direttamente in casseruola, eliminando i semi in eccesso.
  4. Unite la passata al soffritto di lardo e mescolate.
  5. Portate a lieve bollore, poi abbassate il fuoco al minimo e cuocete con coperchio semi-aperto per almeno 2 ore, mescolando di tanto in tanto. Il sugo deve stringersi, intensificarsi e diventare di un rosso scuro e lucido. Aggiustate di sale solo verso la fine, tenendo conto della sapidità del lardo.
  6. Portate a bollore abbondante acqua salata. Cuocete i mezzanelli spezzati insieme alla minutaglia (i frammenti più piccoli prodotti dalla rottura del formato), che si cuoceranno prima e daranno al piatto una texture stratificata. Scolate al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura.
  7. Saltate i mezzanelli nel sugo a fuoco vivace per un minuto, aggiungendo poca acqua di cottura se necessario per legare. Togliete dal fuoco, mantecate con il pecorino grattugiato e una manciata di prezzemolo fresco tritato.
  8. Servite immediatamente con un’ulteriore spolverata generosa di pecorino direttamente nel piatto.

Maggiori informazioni

Per un risultato eccellente, cercate il lardo di suino nero casertano: la sua parte magra alternata al grasso donerà al sugo una complessità ineguagliabile. Abbinate questo piatto a un Aglianico campano o a un Greco di Tufo strutturato.

Casa Cinquanta

V. Francesco Caracciolo, 10, Via Sannazaro, 5, Napoli
casa50.it

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