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Dove mangiare a Ferragosto 2026: ristoranti ed esperienze da prenotare per una giornata speciale

Campagna, mare, orti, brace e cucina d'autore per vivere una giornata estiva lontano dalla folla.

Il pranzo di Ferragosto è uno degli appuntamenti più importanti dell’estate per i ristoranti italiani. C’è chi prepara un menu speciale, chi accende la brace solo per l’occasione, chi porta in tavola il meglio dell’orto e chi trasforma una giornata di festa in un’esperienza capace di giustificare anche un viaggio. Se state ancora decidendo dove prenotare, questa selezione raccoglie alcuni indirizzi che interpretano il 15 agosto in modi diversi ma con un elemento comune: una cucina divertente e buona.

Relais Almaranto – Calamandrana (Asti)

piscina Relais Almaranto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra le colline del Monferrato, il Relais Almaranto è un elegante boutique hotel ideale per trovare rifugio dal caldo estivo per qualche giorno nella campagna piemontese. Per la stagione estiva, la struttura offre infatti spazi esterni rinnovati e accoglienti: dalla bella piscina per bagni, pigro relax, pranzi leggeri e aperitivo, alla cucina outdoor che vede la presenza della nuova area dedicata alla tradizione conviviale argentina dell’asado, con la cottura della carne alla brace, e il forno a legna da cui si sfornano pane, pizze e altre specialità, portando anche all’aperto le proposte del ristorante e bistrot Anima e proponendo serate a tema e appuntamenti musicali.

Per il 15 agosto, è in programma il Ferragosto BBQ, ideale anche per una fuga da Torino: un pranzo conviviale all’aperto, all’insegna della condivisione e della quiete bucolica, tra piatti preparati al momento e vini del territorio.

Tenuta de L’Annunziata – Uggiate con Ronago (Como)

Tenuta de L'Annunziata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una giornata – o più, per chi può – nella quiete delle colline a poca distanza dal lago di Como, in una elegante struttura agrituristica all’insegna del benessere olistico e della natura ma anche della gastronomia raffinata: Tenuta de L’Annunziata, che conta 21 camere e suite, un bosco bioenergetico di 13 ettari per la Forest Therapy e un’area wellness di oltre 1.500 mq cui in estate si unisce l’infinity pool esterna.

La Tenuta ospita anche il Tree Cocktail Bar & Bistrot e il ristorante Quercus, dove lo Chef Domenico Ruberto – Gastronomy Director della Tenuta – e lo Chef di cucina Mauricio Teixeira interpretano la tradizione mediterranea con uno sguardo contemporaneo e ingredienti stagionali e del territorio, in piatti come la Tartare di salmerino con pesca noce e cipollotto o la Linguina con cipollotto, burro d’Alpe, peperoncino e mollica abbrustolita. Per Ferragosto, propongono una cena à la carte in terrazza accompagnata da musica dal vivo, e dallo spettacolo delle colline comasche.

Borgo Petroro – Todi (Perugia)

Borgo Petroro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella campagna umbra di Todi, immerso tra gli oliveti, un raccolto villaggio medievale ospita la struttura di Borgo Petroro, country house di charme con 13 tra camere e suite, piscina e spa, dalla spiccata vocazione gastronomica con il ristorante Locanda Petreja (in passato, la cucina è stata affidata allo chef Oliver Glowig).

Per Ferragosto, nella serata del 15, propone una formula itinerante per godere dei diversi angoli del borgo e i sapori del territorio in angoli dedicati a buffet. Si parte dalla Piazza del Borgo, con assaggi di eccellenze umbre come i salumi di Norcia, selezionati formaggi regionale, panzanella e sfizi contadini. Si prosegue tra l’oliveto e la piscina, con la grigliata a vista che prevede costine glassate al Sagrantino, salsicce umbre e pollo croccante con salse artigianali. Per finire con gelato, cocomero e musica dal vivo a bordo piscina.

Casera Rugo – Enemonzo (Udine)

Dallo scorso maggio, la macelleria generazionale Casera Rugo a Enemonzo, borgo tra il fiume Tagliamento e le montagne della Carnia, ha ripreso con le grigliate nel loro chiosco esterno. Per il prossimo 15 agosto non c’è un vero e proprio menu dedicato ma le persone potranno prenotare la propria postazione barbecue e scegliere i tagli da fare ai ferri in autonomia: consigliamo le ribs e le tagliatine sono fatte con fesa di vitellone e lardo di Sauris affumicato alle erbe. Ad accompagnare il pranzo saranno anche i formaggi e i salumi, sempre di propria produzione.

Ristorante Delicato – Contigliano (Rieti)

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A Contigliano, nel cuore della Sabina, il Ristorante Delicato rappresenta una delle realtà più interessanti del Centro Italia per chi cerca una cucina essenziale, tecnica e profondamente legata al territorio. Carlotta Delicato costruisce i suoi piatti partendo da materie prime locali, cotture precise e pochi elementi nel piatto, mentre Gabriele Tarquini guida una sala capace di mettere ogni ospite a proprio agio con un servizio gioviale e mai invadente.

Per Ferragosto il contesto stesso della location aggiunge ulteriore fascino all’esperienza. Il borgo medievale praticamente disabitato, le sale in pietra e il dehor affacciato sulla piazza diventano la cornice ideale per una cucina che rinuncia agli effetti speciali per concentrarsi sul gusto. È l’indirizzo giusto per chi vuole allontanarsi dalle località più affollate senza rinunciare a una proposta di alto livello, costruita sulla stagionalità e sul dialogo continuo con il territorio.

Hotel Raito – Vietri sul Mare (Salerno)

Affacciato sul mare della Costiera Amalfitana, l’Hotel Raito trasforma il Ferragosto in una festa diffusa che parte già la notte di San Lorenzo. Si comincia il 10 agosto tra ostriche e crudi preparati sul momento dallo chef Francesco Russo e una magica meditazione sotto le stelle sulla terrazza della Spa. Venerdì 14 l’atmosfera si scalda con la musica dal vivo della classica posteggia napoletana a bordo piscina, tra show cooking e grigliate a vista. Il gran finale è la sera del 15 agosto con il Gran Galà sulla Terrazza Agrumeto: un aperitivo al tramonto con musica dal vivo fa da apripista a un ricchissimo buffet che celebra i sapori autentici della Campania e del Mediterraneo.

Locanda Mammì – Agnone (Isernia)

Lattuga alla brace
ph. Andrea Straccini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tartare di manzo, maionese al cardamomo e misticanza, Lattuga alla brace, Risotto caprese, Faraona, bietola e tartufo: sono alcune delle proposte dell’allettante e misurato menu che il ristorante molisano della chef Stefania Di Pasquo propone per un pranzo di Ferragosto all’insegna di alta cucina, sapori del territorio riletti in chiave contemporanea e appagante e atmosfera rilassata. Tomas Torsiello saprà consigliarvi come accompagnare al meglio le portate nel calice.

Prima o dopo, il borgo e le campagne circostanti offrono diverse occasioni per belle passeggiate, visite e altre scoperte gastronomiche.

Il Lughino – Milano e Como

E se a Ferragosto dicessimo addio alla solita grigliata? Per chi ha voglia di andare controcorrente, Il Lughino propone una festa diversa dal solito, tutta incentrata su una cucina 100% vegetale, biologica e fatta rigorosamente a mano. Lo chef e patron Paolo Sanvito mette al bando congelatori e impastatrici per lasciare spazio solo a ingredienti freschi e di stagione. Regina indiscussa della giornata è la sua lasagna: sfoglia tirata a mano e ripieni che cambiano ogni giorno a seconda del raccolto. Con una formula all day dining che va da pranzo a cena sia nella sede di Milano che in quella di Como, è l’indirizzo perfetto per chi cerca un Ferragosto genuino, dove la semplicità incontra la creatività e la passione per le cose buone fatte come una volta.

Palazzo Tiglio – San Pancrazio, Bucine (Arezzo)

Palazzo Tiglio
Palazzo Tiglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’affascinante struttura creata da John Werich in un angolo incantato di Toscana, fuori dal tempo e dalle rotte turistiche principali, che unisce ospitalità di charme, cucina eccellente e arte, ha un programma davvero ricco per il mese di agosto: il recupero di diversi edifici che sta facendo rivivere il borgo di San Pancrazio continua con l’apertura della Filarmonica, sala concerti degli anni Venti che per l’estate propone numerosi appuntamenti.

Il 15, l’eccellente ristorante propone la Cena di Ferragosto, per celebrare il momento clou dell’estate italiana con  uno speciale menu a base di pesce e crostacei con piatti come il Gambero rosa con gazpacho di fragole, melone e i Cappelletti, granchio, curry di zucchine, bufala. Mentre la piccola chiesa di San Rocco, di fronte al ristorante della struttura, ospita la mostra Fruits of Life di Simone Post.

Villa Rosa – La Casa di Lella – Vico Equense (NA)

Lo chef di Villa Rosa

Per pochi mesi all’anno Peppe Guida apre le porte di Villa Rosa, sulle colline di Montechiaro, trasformando quella che sarebbe dovuta essere la casa di famiglia in una tavola conviviale immersa tra orti, ulivi e vista sul Golfo di Napoli. Qui il menu non esiste: ci si affida completamente alla cucina e ai prodotti raccolti ogni giorno nell’azienda agricola.

Il pranzo di Ferragosto segue questa filosofia con una lunga sequenza di piatti della tradizione campana. In tavola arrivano dieci antipasti, dai peperoni imbottiti (o, meglio, ‘mbuttunati) alla parmigiana di melanzane fino alle pannocchie arrostite, seguiti dal pacchero al ragù, carne alla brace con contorni, anguria e una selezione di dolci. Più che un percorso degustazione è un grande pranzo di famiglia, dove abbondanza, stagionalità e convivialità raccontano la cucina mediterranea secondo Peppe Guida.

Ferragosto al picnic: quando il pranzo si sposta all’aria aperta

Non tutti scelgono il ristorante tradizionale per il pranzo di Ferragosto. Sempre più realtà propongono formule picnic curate nei dettagli, con cestini preparati dagli chef, prodotti del territorio e spazi immersi nella natura dove trascorrere la giornata. Un modo diverso di vivere la festa, che unisce la qualità della cucina alla libertà di mangiare all’aperto, tra vigne, uliveti e prati.

7Pines Resort Sardinia – Baja Sardinia, Arzachena (Gallura Nord-Est Sardegna)

Picnic in caletta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se il raffinato resort affacciato su Cala Bitta e l’arcipelago della Maddalena può contare su numerosi “assi nella manica” culinari – dal ristorante stellato Capogiro alle pizze d’autore di Spazio by Franco Pepe, fino alle proposte mediterranee del beach day club Cone Club –, per chi vuole vivere il mare, e anche la giornata di Ferragosto, in maniera totalmente libera e rilassata quest’anno c’è anche la formula del Picnic in Caletta, in collaborazione con Veuve Cliquot.

Una stradina nella macchia mediterranea conduce a una baia nascosta, dedicata agli ospiti del 7Pines. Qui, tra acqua limpidissima, profumo di salsedine e il rumore cadenzato delle onde, si viene accolti da un calice di Champagne e da un raffinato allestimento caratterizzato dallo stile della Maison, tra cuscini, tessuti e dettagli nelle sfumature giallo-arancio che lo rappresentano. A completare il tutto, c’è una cesta gourmet con le proposte pensate ad hoc dall’executive chef Pasquale D’Ambrosio, con una selezione di assaggi ispirati ai sapori del Mediterraneo. Perfetti per essere condivisi davanti al mare.

Borgo dei Cipressi – Todi (Perugia)

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Sulle colline che circondano Todi, Borgo dei Cipressi è il progetto di Davide Barone e Federica Pasetto, due giovani professionisti che hanno trasformato un antico casale di famiglia in una residenza di charme con ristorante. La cucina nasce dai quattordici ettari della proprietà, dall’orto, dagli ulivi e dalle produzioni agricole che alimentano un menu contemporaneo senza perdere il legame con la tradizione umbra.

Per Ferragosto lo chef propone un percorso che racconta l’estate attraverso la brace e gli ingredienti della stagione. Dopo il benvenuto dello chef si passa allo spiedino di melanzane e zucchine con burrata e pomodorini confit, ai ravioli ripieni di fior di latte con gazpacho di datterini e croccante alle olive, quindi al maialino alla brace accompagnato da pappa al pomodoro, origano e limone. Chiude il pranzo un maritozzo con gelato al fiordilatte e more di rovo, sintesi perfetta di una cucina che unisce tecnica e semplicità. Il tutto è vivibile in piscina.

Ritorno – Acerra (Napoli)

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Ad Acerra, Ritorno è molto più di un bar. Nato all’interno di una dimora ottocentesca restaurata, il progetto unisce caffetteria, cocktail bar, ospitalità e cucina in uno spazio che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per la provincia di Napoli. L’ambiente dialoga con il giardino e gli spazi all’aperto, rendendolo particolarmente piacevole durante la stagione estiva, soprattutto al tramonto.

Per la cena di Ferragosto la proposta punta sulla convivialità e sulla cucina alla brace, il tutto da vivere in giardino tra l’anfiteatro e il prato. Il menu comprende salsiccia e hamburger, accompagnati da patate al forno e melanzane a funghetto, insieme a pancake ai peperoni, schiacciatine di ceci, ciabatta con parmigiana, panino con mozzarella e peperoncino e patatine fritte. Una formula informale che mantiene l’attenzione sulla qualità delle materie prime e permette di vivere il 15 agosto in un contesto rilassato, tra buona cucina e uno dei progetti gastronomici più interessanti emersi negli ultimi anni nell’area napoletana.

SanBrite ed El Brite de Larieto – Cortina d’Ampezzo (Belluno)

A Cortina il Ferragosto si festeggia sui prati e in terrazza, tra profumo di legna e voglia di stare insieme. SanBrite ed El Brite de Larieto accendono le griglie con due anime diverse ma la stessa idea fissa: valorizzare al massimo ogni ingrediente dell’azienda di famiglia, senza sprecare nulla e portando nel piatto anche quei tagli di carne meno noti ma ricchissimi di gusto. Al SanBrite la festa è sul prato di casa, in pieno stile picnic informale e chic, anticipato da una serie di piatti scanzonati ed eleganti. A El Brite de Larieto, invece, si mangia in terrazza condiviso con chi si ama: antipasti e primi arrivano al centro del tavolo in modalità family sharing, prima di lasciare spazio al barbecue. Due modi diversi di vivere la montagna, legati dallo stesso amore sincero per le cose buone.

Maggiori informazioni

Immagine di copertina dell’Hotel Raito Amalfi Coast

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