snow-beer-birra-schiuma-ghiacciata-malesia

Snow beer, la birra con la schiuma ghiacciata che sta conquistando l’Asia

A Ipoh, in Malesia, la bevanda viene servita in bicchieri congelati: il freddo modifica la consistenza della schiuma e crea un effetto simile alla neve.

A Ipoh, in Malesia, la birra viene servita in un modo molto particolare. Il bicchiere viene lasciato in freezer per alcune ore e utilizzato quando è completamente ghiacciato: a contatto con il vetro, la schiuma si raffredda rapidamente e diventa densa, compatta e soffice, con un aspetto che ricorda quello della neve. Da qui il nome snow beer, una preparazione diventata negli ultimi anni particolarmente visibile sui social. Non è un prodotto nuovo ma un differente metodo di servizio.

Cos’è la snow beer

La snow beer malese non va confusa con la Snow Beer cinese, la lager prodotta da China Resources Snow Breweries, uno dei marchi di birra più venduti al mondo. Il termine indica, in questo caso, una birra servita in un bicchiere precedentemente congelato.

In diverse zone del Sud-est asiatico, dal Vietnam alla Cambogia fino alla Thailandia, è inoltre piuttosto comune servire la birra con cubetti di ghiaccio. Una consuetudine che può sorprendere chi è abituato ai criteri di servizio occidentali, perché lo scioglimento del ghiaccio finisce per diluire la bevanda e perché la birra non dovrebbe essere servita troppo gelida se è di grande qualità ma qui fa veramente molto caldo e alle persone interessa meno della corretta temperatura di servizio.

Come si prepara la snow beer

Il procedimento è semplice. Il boccale viene conservato nel freezer per alcune ore, fino a quando la superficie interna è completamente fredda. La birra viene quindi versata direttamente nel bicchiere congelato.

snow-beer-birra-schiuma-ghiacciata

Il contatto con il vetro abbassa rapidamente la temperatura della schiuma, che tende a diventare più compatta e consistente. Il risultato è una parte superiore molto densa, quasi ghiacciata, mentre la componente liquida rimane sul fondo del bicchiere.

È proprio questo contrasto tra birra liquida e schiuma fredda e compatta a rendere la snow beer riconoscibile e instagrammabile, il che l’ha portata ad essere un trend su tutti i social network.

Quale birra si usa per la snow beer

Non esiste una birra specifica associata alla preparazione. In genere vengono utilizzate lager chiare e a bassa fermentazione, caratterizzate da un profilo leggero, una gradazione alcolica moderata e una schiuma sufficientemente persistente.

Una lager tradizionale viene normalmente servita a una temperatura compresa indicativamente tra 4 e 7 °C. Nel caso della snow beer, invece, la temperatura può avvicinarsi a quella del bicchiere appena estratto dal freezer, intorno agli 0 °C. Anche per ciò che abbiamo scritto sopra, sconsigliamo di fare questa prova con birre di grande qualità perché ne compromettereste il gusto ma se avete una birra non proprio elitaria e volete assaggiare una consistenza insolita, questo metodo potrebbe svoltarvi la serata.

Maggiori informazioni

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
Articoli
correlati