Nonostante gli oltre 200 anni alle spalle (di cui quasi 100 a Magrè), l’azienda altoatesina spicca per la capacità di guardare avanti e cercare nuovi stimoli che dal mondo del vino ampliano l’orizzonte a cultura, arte, musica e ospitalità.
Una propensione ulteriormente rafforzata dal passaggio di consegne alla sesta generazione: i fratelli Alois Clemens, Helena e Anna Lageder.
E se ormai da decenni – anche qui, in modo pionieristico – tutta l’attività della tenuta altoatesina è incentrata sul rispetto del delicato equilibrio tra natura e uomo, oggi il motto diventa “diversity is key”, accettando la sfida di trovare l’armonia nella diversità per creare ecosistemi agricoli resilienti e vini che esprimano la propria origine.
Incarnazione liquida di questo approccio che mette insieme sperimentazione e rispetto è il Rosso Mosso, nuovo spumante che legge in maniera contemporanea e libera le uve rosse.
Anche l’etichetta, firmata dall’artista finlandese Klaus Haapaniemi, unisce memoria e visione: una medusa fluttuante ricorda l’antico mare che copriva queste terre.
Nel mentre, si amplia la proposta di accoglienza della Vineria & Osteria Paradeis (nuova è ad esempio la Löwengang Experience, che conduce dai vigneti dell’omonima tenuta alla cantina dedicata allo storico Chardonnay di Lageder) e si lavora all’edizione 2027 di Summa: compie 30 anni l’appuntamento che riunisce a Magrè vignaioli di diversi paesi con un approccio comune.
Rosso Mosso
Dalle uve rosse coltivate secondo pratiche biologiche, questo spumante Extra Dry da metodo Charmat invita a bere senza troppi pensieri ma con gusto: fresco e succoso, dalla gradazione alcolica contenuta (12,5%), ha un perlage fine, tannini moderati e uno spirito vibrante.