Quanto sia importante il territorio, anche al di là del terroir in senso stretto, per il vino, è ben noto. Ma è vero anche il contrario: spesso cantine e aziende vinicole giocano un ruolo di primo piano nel promuovere o tutelare le risorse naturali e culturali dei luoghi in cui operano. E se talvolta è una mossa di marketing, o poco più di uno slogan, molte altre volte si tratta di scelte lungimiranti accompagnate da azioni concrete.

È il caso di Cantina Tollo Group, importante realtà cooperativa presieduta da Gianluca Orsini che, nata nel 1960, riunisce oggi oltre 650 soci e le loro famiglie che la terra abruzzese la coltivano e la vivono: in questo caso, l’attenzione e la cura per il territorio sono parte stessa del Dna del gruppo, nato appunto dalla volontà di dare valore a queste terre in un’epoca in cui tanti erano costretti a lasciarle in cerca di fortuna altrove.
Un’attenzione che, oltre agli importanti investimenti a riguardo in cantina e in vigna e la certificazione Equalitas, che attesta un approccio integrato alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica, si concretizza anche in molte altre azioni. Tra queste, c’è anche il sostegno che Tollo ha deciso di dare a un’importante realtà territoriale e alle sue preziose attività di tutela: il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
La linea Animaletti, vini biologici legati al territorio

Accompagnata dal restyling delle etichette della linea Animaletti – che include vini biologici delle denominazioni Montepulciano d’Abruzzo Dop, Cerasuolo d’Abruzzo Dop, Trebbiano d’Abruzzo Dop, Pecorino e Passerina Terre d’Abruzzo Igp e Primitivo Puglia Igp, e omaggia i più emblematici abitanti dell’area del Parco, dalla volpe alla trota fino all’orso –, la collaborazione testimonia il legame profondo con l’Abruzzo e il senso di responsabilità e cura del territorio che sono tra i valori fondanti di Cantina Tollo, simboleggiati da un bollino apposto sulle bottiglie della linea con il logo del Parco, che riporta appunto la sagoma di un orso.
E proprio all’orso bruno marsicano – una delle specie più rare e preziose del patrimonio naturale italiano, spesso protagonista anche di vicende di cronaca non sempre a lieto fine che raccontano di un equilibrio difficile e delicato tra uomo e natura – è dedicato il progetto che segna l’avvio della collaborazione: la cooperativa abruzzese contribuirà infatti all’acquisto e alla rigenerazione dei collari satellitari utilizzati nelle attività di monitoraggio della specie.

Messo in difficoltà da recenti tagli economici, lo studio degli spostamenti di questi animali lungo rotte spesso molto ampie e lunghe – che dalle montagne possono arrivare anche a poca distanza dalla sede di Cantina Tollo – permette di raccogliere dati preziosi per la ricerca scientifica: «L’orso è quello che in biologia della conservazione si chiama “specie ombrello”: dove sta bene lui, stanno bene tutti gli altri animali, incluso l’uomo», specifica Luciano Sammarone, Direttore del Parco. E questo vuol dire anche territori sani per la coltivazione delle uve. Purtroppo, però, l’orso bruno marsicano vede un’alta mortalità dovuta a incidenti stradali, e mettere in sicurezza gli esemplari di orso marsicano presenti in Abruzzo vuol dire anche maggiore sicurezza per chi vive o visita la regione.
La collaborazione tra Cantina Tollo e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise prevede inoltre il sostegno al Congresso Internazionale dell’International Bear Association (IBA) che dal 20 al 25 settembre avrà luogo a Pescasseroli, grazioso borgo montano in provincia dell’Aquila che è il cuore del Parco: qui, per l’occasione, si riuniranno scienziati, professionisti, autorità governative, Omg e comunità locali per condividere conoscenze, ricerche e best practice provenienti da tutto il mondo.
«La tutela dell’orso bruno marsicano è una responsabilità che il Parco porta avanti ogni giorno attraverso ricerca, monitoraggio, prevenzione e lavoro sul territorio, ma la conservazione non può essere affidata soltanto alle aree protette», dichiara Giovanni Cannata, Commissario del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. «Ha bisogno di alleanze e di responsabilità condivise, anche con il mondo produttivo. Un ambiente sano, integro e ricco di biodiversità rappresenta infatti un valore per l’intero territorio regionale e costituisce una condizione importante anche per sostenere produzioni di qualità, identità locali ed economie attente alle risorse naturali. La collaborazione con Cantina Tollo riconosce questo principio e lo traduce in un impegno concreto a favore della conservazione. Il contributo al monitoraggio dell’orso e il sostegno alla Conferenza internazionale IBA rendono questa partnership particolarmente significativa».