Taranto diventerà il punto di incontro del dibattito europeo sul vino. Il 25 giugno la città pugliese ospiterà l’European Wine Summit, appuntamento promosso dal Comité Européen des Entreprises Vins (Ceev), l’associazione che rappresenta gli imprenditori vitivinicoli europei, attualmente presieduta dall’italiana Marzia Varvaglione, in collaborazione con Federvini e Unione Italiana Vini. Il congresso porterà allo stesso tavolo rappresentanti delle istituzioni europee, associazioni di categoria, imprenditori e operatori della filiera vitivinicola per discutere le strategie che accompagneranno il settore nei prossimi anni.
L’incontro arriva in una fase delicata per il comparto. Il vino europeo si confronta con un rallentamento dei consumi in diversi mercati, con la necessità di accelerare sui temi della sostenibilità e con una revisione delle politiche agricole comunitarie che potrebbe ridefinire gli strumenti di sostegno alle imprese.
Tra le presenze annunciate c’è quella del commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen, insieme a Damiano Li Vecchi, direttore generale delle Politiche internazionali e dell’Unione europea del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. L’evento è organizzato dal Ceev, l’associazione che rappresenta gli imprenditori vitivinicoli europei, attualmente presieduta dall’italiana Marzia Varvaglione, in collaborazione con Federvini e Unione Italiana Vini.
Cos’è l’European Wine Summit
L’obiettivo dichiarato del summit è costruire un dialogo operativo tra il mondo produttivo e le istituzioni. Il confronto si concentrerà sulla capacità del settore di affrontare le trasformazioni in corso, favorendo investimenti, innovazione e una crescita sostenibile che consenta alle imprese europee di mantenere la propria competitività.

La giornata si aprirà con un’analisi sullo stato dei mercati vitivinicoli affidata a Tiziana Sarnari, analista Ismea ed esperta del Ceev presso l’Osservatorio europeo dei mercati del vino. La fotografia del settore servirà a delineare le principali criticità che stanno interessando la filiera, dalla contrazione della domanda alla necessità di ripensare il posizionamento del vino nei mercati internazionali.
Il programma prevede poi due tavole rotonde coordinate dal segretario generale del Ceev, Ignacio Sánchez Recarte. La prima sarà dedicata alla riforma della Politica agricola comune e alla revisione degli strumenti di sostegno destinati al comparto vitivinicolo. Al confronto parteciperanno l’eurodeputato Dario Nardella, Luca Rigotti di Copa-Cogeca, Samuel Masse del Cevi e Piero Mastroberardino in rappresentanza del Ceev.
La seconda sessione affronterà invece uno dei temi più discussi degli ultimi anni: il rapporto tra vino e salute. Il dibattito coinvolgerà l’eurodeputato Michele Picaro, Attilio Giacosa dell’Irvas, Sandro Sartor di Wine in Moderation e Fabiola Sfodera dell’Università La Sapienza di Roma. Le conclusioni saranno affidate al commissario Hansen, chiamato a delineare la visione europea sul futuro del comparto.