Riconoscimenti prestigiosi, collaborazioni di alto profilo, l’espansione del progetto ristorativo con nuovi outlet in posizioni strategiche: il 2026 è stato decisamente un anno ricco di occasioni per cui brindare per la cantina della famiglia Lunelli, dando continuità a una crescita costante iniziata fin da quando, nel 1952, Bruno Lunelli rilevò da Giulio Ferrari una piccola cantina fondata a Trento nel 1902, arrivando ad affermarne il nome come riferimento delle bollicine di alta gamma – del Trentodoc, e non solo – e simbolo dell’arte di vivere italiana.
L’apice di quest’anno quasi giunto al termine è stata l’inaugurazione estiva di un nuovo Ferrari Spazio Bollicine all’interno dell’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino. Qui, nell’area extra Schengen del Terminal 3 che rappresenta il “salotto” dello scalo romano, lo spazio è stato creato in collaborazione con Areas MyChef per offrire ai viaggiatori un’esperienza di ospitalità di alto livello: interni eleganti che riprendono i codici visivi del brand e mettono al centro il design Made in Italy contemporaneo, e una proposta gastronomica curata pensata per accompagnare le bollicine della casa nel modo migliore, grazie ai piatti studiati ad hoc da Edoardo Fumagalli, chef del ristorante stellato Locanda Margon – parte del Gruppo Lunelli – e Michelangelo Citino, executive chef di Areas MyChef. La colazione, invece, è firmata da Iginio Massari.
Trentodoc Ferrari Maximum Blanc de Blancs
Da un’accurata selezione di uve Chardonnay, questo Trentodoc Brut è frutto di un affinamento minimo di 24 mesi sui lieviti. Il risultato è uno spumante fresco ed elegante, che abbina a una grande intensità olfattiva (con note fruttate, di crosta di pane e nocciola) un sorso appagante e un finale minerale.