La cheesecake è comunemente associata alla pasticceria americana, ma le sue origini affondano nell’antica Grecia. Già in età classica, torte a base di formaggio venivano offerte agli atleti delle Olimpiadi. Il dolce, evolutosi nei secoli, ha attraversato civiltà e culture fino a giungere alla forma moderna, nata negli Stati Uniti nell’Ottocento.
La storia della cheesecake
Se oggi la cheesecake è considerata uno dei simboli della pasticceria anglosassone, la sua storia in realtà inizia molto prima e in contesti geografici ben diversi. Le radici di questo celebre dolce affondano nell’antica Grecia, dove si preparavano già nel V secolo a.C. torte a base di formaggio e miele.
La prima testimonianza scritta risale a Egimio, autore di uno dei più antichi trattati di cucina noti, il Plakountopoiikón sýngramma, dedicato proprio all’arte di preparare dolci al formaggio. È grazie al poeta e filologo Callimaco, vissuto nel III secolo a.C., che si apprende come questo tipo di preparazione venisse proposto agli atleti delle Olimpiadi antiche come alimento energetico.

Si trattava di una torta semplice, realizzata con formaggio di pecora e miele, molto distante dalle versioni moderne ma già apprezzata per il suo apporto nutrizionale e il gusto. Con il passare dei secoli, i Romani ripresero questa preparazione creando la placenta, un dolce formato da due dischi di pasta ripieni di formaggio e miele, antenato diretto di molte torte di formaggio contemporanee.
A seguito della caduta dell’Impero Romano, le tracce documentarie relative a questo dolce si diradano. Non è chiaro in che modo la tradizione sia sopravvissuta, ma torte a base di formaggi freschi e latticini sono comparse in varie culture locali, dalle isole britanniche al Medio Oriente, passando per le tradizioni casearie italiane, dove la cassata siciliana potrebbe essere considerata, a tutti gli effetti, una cheesecake di antica concezione.
La ricetta moderna della cheesecake, quella fredda su base di biscotto e crema di formaggio spalmabile, nasce invece molto più tardi. È nel 1872 che James L. Kraft, imprenditore statunitense che ha fondato una delle più grandi compagnie tutt’oggi esistenti, tenta di riprodurre il Neufchâtel, un formaggio francese a pasta molle. Il risultato è un latticino più cremoso e compatto, precursore del moderno formaggio cremoso industriale.
Questo prodotto si diffuse rapidamente negli Stati Uniti e divenne l’ingrediente base della cheesecake americana, preparata su base di biscotti sbriciolati e burro. Il successo fu immediato e da allora il dolce è rimasto strettamente legato alla cultura gastronomica statunitense, pur mantenendo, inconsapevolmente, una parentela diretta con le antiche preparazioni elleniche e romane.