succo all'albicocca di Podere Francesco, azienda agricola abruzzese

Veniamo al succo: sei nettari artigianali da provare subito

Il mondo della frutta da bere si rinnova grazie a piccoli produttori italiani.

Oggi, quando cerchiamo qualcosa di alternativo da versare nel calice, l’attenzione si sposta su produzioni che nascono dalla stessa cura, dallo stesso studio e dalla medesima passione che si dedicano ai grandi vini. Eppure, non parliamo di vigne o di fermentazioni. La vera rinascita, capace di superare l’era dei prodotti industriali stucchevoli e senza anima, sta avvenendo dove meno ce lo si aspetta: nel mondo dei succhi di frutta artigianali. Queste bottiglie propongono alternative così sofisticate da non far rimpiangere nessun altro soft drink. Sceglierle non significa più semplicemente “bere della frutta”, ma iniziare un piccolo viaggio sensoriale.

È un’esperienza che permette di riscoprire varietà autoctone dimenticate, apprezzare spremiture a freddo che mantengono intatti aromi e vitamine, e lasciarsi sorprendere da abbinamenti botanici inediti capaci di raccontare un territorio. Che si tratti di una colazione tra amici, di un brunch domenicale o di un intimo momento di relax, queste eccellenze rispondono al desiderio di stare insieme in modo più consapevole, colto e inclusivo. Il momento migliore per provarli è adesso: ecco sei referenze selezionate per voi, capaci di ridefinire il concetto di frutta da bere e perfette per stupire i vostri ospiti.

Biobacche Toscane

Questa linea unisce la frutta autoctona toscana a superfood come le bacche di goji e l’olivello spinoso, rifiutando ogni tipo di dolcificante o succo concentrato. L’estrazione a freddo mantiene intatte polpa e buccia, mentre la pastorizzazione sottovuoto preserva profumi e colori. Nota di merito per il kit scrub viso-corpo biologico formulato con l’università di Camerino a base di olivello spinoso e frutta a scelta, a dimostrazione di come questa preziosa materia prima riesca a nutrire dentro e fuori. biobacchetoscane.shop

Podere Francesco

Tra le colline abruzzesi, questa realtà di terza generazione trasforma solo la propria frutta in succhi monoingrediente, senza zuccheri né conservanti. La gamma spazia da mele Fuji, uva Montepulciano e pere, fino a susine, albicocche, pesche piatte e nettarine; frutti d’eccellenza che spesso si trasformano anche in confetture extra. La cottura sottovuoto a basse temperature ne preserva i profumi originari, mentre la linea antispreco “Frutti Audaci”, con lo chef Davide Di Fabio, ne valorizza l’intero ciclo vitale. poderefrancesco.it

Vincenzo Egizio

Sui fertili terreni vulcanici tra Brusciano e Somma Vesuviana, questa azienda agricola fonda la sua attività sui principi di sostenibilità, biodiversità e riscatto territoriale. Per valorizzare il lavoro contadino ed evitare la vendita all’ingrosso, le antiche varietà di Albicocche del Vesuvio – oggi Presìdio Slow Food – vengono trasformate in un nettare d’eccellenza. Il prodotto si distingue per una dolcezza naturale e una qualità organolettica superiore, nate da frutti storici e delicati salvati dall’estinzione. vincenzoegizio.com

Alpenzu

Fondata nel 2001 ad Arnad e ispirata nel nome a un antico villaggio Walser della Valle d’Aosta, questa azienda familiare propone la linea “Frutta da bere”, nata per valorizzare il territorio senza l’uso di conservanti. La bevanda, composta quasi interamente da frutta selezionata come albicocche, fragole o mirtilli, è priva di zuccheri aggiunti e leggermente diluita con acqua per garantire freschezza e fluidità. Le referenze del marchio si possono provare anche presso l’hotel di proprietà Lo Scoiattolo a Gressoney. alpenzu.com

Cascina Belmonte

Guidata con un approccio ecologico e moderno, questa realtà bresciana nasce dalle competenze agronomiche del fondatore Enrico Di Martino. Nei 20 ettari di tenuta, i vigneti biologici convivono con spazi ricchi di biodiversità, dando vita a originali “Nettari d’Uva” analcolici e senza zuccheri aggiunti. Spiccano blend inediti, come mirtillo e mandarino di Ciaculli o pera e cannella, affiancati dal monovarietale 100% Merlot. Un profondo legame con la terra da sperimentare anche sul territorio grazie all’esclusivo Farm Tour. cascinabelmonte.it

Le Morre

Fondata nel 2012 tra le colline romane di Affile dall’allora diciannovenne Andrea Iannicca, questa azienda agricola coniuga metodi tradizionali e innovazione meccanizzata per offrire una produzione limitata e di alto profilo. Le materie prime, coltivate tra le campagne romane e l’Agro Pontino, vengono selezionate a mano e lavorate per estrarne la polpa pura, regolando l’acqua in base alla consistenza del singolo frutto. Tra le referenze spiccano i succhi monovarietali al kiwi verde e giallo e i blend cremosi come kiwi e banana. lemorre.it

Maggiori informazioni

In apertura: courtesy Podere Francesco

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