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50 Best Restaurants: vince Asador Extebarri. La miglior chef donna al mondo è Jessica Rosval

Sono cinque gli italiani tra i primi cinquanta: Piazza Duomo sale al 20° posto, exploit di Al Gatto Verde che arriva al 24°.

Dopo anni trascorsi a inseguire il primo posto, Asador Etxebarri è finalmente il miglior ristorante del mondo secondo The 50 Best Restaurants. Il ristorante di Bittor Arguinzoniz ad Axpe, nei Paesi Baschi, conquista il primo posto dopo due edizioni consecutive chiuse in seconda posizione. Alle sue spalle ci sono Gaggan di Bangkok e Alchemist di Copenaghen, che completano il podio annunciato nella notte a Lima.

Etxebarri porta al vertice una cucina costruita quasi interamente intorno al fuoco. Arguinzoniz ha sviluppato negli anni griglie, utensili e sistemi di cottura pensati per trattare sulla brace ingredienti molto diversi senza coprirne il sapore. Un lavoro diventato il tratto distintivo di un ristorante che da tempo occupava stabilmente le prime posizioni della classifica. La Top 5 prosegue con Quintonil di Città del Messico al quarto posto e Wing di Hong Kong al quinto.

Una Top 50 sempre più distribuita tra Europa, Asia e America Latina

La parte alta della classifica conferma un equilibrio geografico ormai molto diverso rispetto a quello di qualche anno fa. Nella Top 10 ci sono cinque ristoranti europei, tre asiatici e due latinoamericani. Oltre i citati primi cinque troviamo Kjolle di Lima al settimo, davanti a Kadeau di Copenaghen, DiverXO di Madrid e Plénitude di Parigi.

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Allargando lo sguardo ai primi venti posti, l’Asia è l’area più rappresentata, con otto ristoranti, davanti all’Europa. Bangkok da sola ne porta quattro: Gaggan, Sorn, Sühring e Nusara. Il Sud America resta molto presente con Lima e San Paolo, mentre il Nord America compare per la prima volta soltanto all’11° posto con Atomix di New York.

Come sono andati gli italiani nella 50 Best Restaurants 2026

Per l’Italia il bilancio è abbastanza contrastante: cinque ristoranti entrano nella Top 50 e sei nei primi cento, ma i movimenti rispetto al 2025 vanno in direzioni molto diverse.

Il miglior risultato è quello di Piazza Duomo di Enrico Crippa, ad Alba, che sale dal 32° al 20° posto, guadagnando dodici posizioni e diventando il primo ristorante italiano della classifica. Prende così il posto lasciato da Lido 84, 16° nel 2025 e successivamente chiuso.

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Ancora più netto è il salto di Al Gatto Verde, il ristorante di Casa Maria Luigia guidato da Jessica Rosval. Nel 2025 era 92°; quest’anno entra direttamente nella Top 50 al 24° posto, con un miglioramento di 68 posizioni.

A questo risultato si aggiunge il riconoscimento individuale più importante per l’Italia: Jessica Rosval ha ricevuto il Best Female Chef Award 2026. La cuoca canadese, arrivata all’Osteria Francescana nel 2013, guida oggi Al Gatto Verde ed è anche tra le fondatrici di Roots, progetto dedicato alla formazione e all’inserimento lavorativo delle donne migranti.

Diverso è invece il risultato degli altri tre italiani presenti nella Top 50. Reale di Niko Romito passa dal 18° al 27° posto. Atelier Moessmer Norbert Niederkofler scende dal 20° al 38°, con diciotto posizioni perse, mentre Le Calandre dei fratelli Alajmo passano dal 31° al 43° posto. Appena fuori dalla Top 50 c’è invece Uliassi, che scende dal 43° al 51° posto.

Nel complesso l’Italia porta quindi sei ristoranti nella Top 100: Piazza Duomo, Al Gatto Verde, Reale, Atelier Moessmer, Le Calandre e Uliassi. Sono uno in meno rispetto al 2025, pagando l’effetto della chiusura di Lido 84.

The 50 Best Restaurants 2026: la classifica completa

  1. Asador Etxebarri – Atxondo, Spagna
  2. Gaggan – Bangkok, Thailandia
  3. Alchemist – Copenaghen, Danimarca
  4. Quintonil – Città del Messico, Messico
  5. Wing – Hong Kong, Cina
  6. The Chairman – Hong Kong, Cina
  7. Kjolle – Lima, Perù
  8. Kadeau – Copenaghen, Danimarca
  9. DiverXO – Madrid, Spagna
  10. Plénitude – Parigi, Francia
  11. Atomix – New York, Stati Uniti
  12. Sorn – Bangkok, Thailandia
  13. Mérito – Lima, Perù
  14. Sühring – Bangkok, Thailandia
  15. Odette – Singapore
  16. Tuju – San Paolo, Brasile
  17. Mingles – Seul, Corea del Sud
  18. Nusara – Bangkok, Thailandia
  19. Jan – Monaco, Germania
  20. Piazza Duomo – Alba, Italia
  21. Meet the Bund – Shanghai, Cina
  22. Boragó – Santiago, Cile
  23. Vyn – Skillinge, Svezia
  24. Al Gatto Verde – Modena, Italia
  25. Lasai – Rio de Janeiro, Brasile
  26. Masque – Mumbai, India
  27. Reale – Castel di Sangro, Italia
  28. Trèsind Studio – Dubai, Emirati Arabi Uniti
  29. Enigma – Barcellona, Spagna
  30. Steirereck – Vienna, Austria
  31. Celele – Cartagena, Colombia
  32. Potong – Bangkok, Thailandia
  33. Elkano – Getaria, Spagna
  34. Le Coquillage – Saint-Méloir-des-Ondes, Francia
  35. La Colombe – Città del Capo, Sudafrica
  36. Ru Yuan – Hangzhou, Cina
  37. Nuema – Quito, Ecuador
  38. Atelier Moessmer Norbert Niederkofler – Brunico, Italia
  39. Schloss Schauenstein – Fürstenau, Svizzera
  40. Jordnær – Copenaghen, Danimarca
  41. Onjium – Seul, Corea del Sud
  42. Bozar – Bruxelles, Belgio
  43. Le Calandre – Rubano, Italia
  44. Don Julio – Buenos Aires, Argentina
  45. Mayta – Lima, Perù
  46. El Chato – Bogotá, Colombia
  47. Le Louis XV – Alain Ducasse – Monte Carlo, Principato di Monaco
  48. Ikoyi – Londra, Regno Unito
  49. Naar – Kasauli, India
  50. Saint Peter – Sydney, Australia
  51. Uliassi – Senigallia, Italia
  52. La Cime – Osaka, Giappone
  53. Ling Long – Shanghai, Cina
  54. Nelita – San Paolo, Brasile
  55. Alcalde – Guadalajara, Messico
  56. Sazenka – Tokyo, Giappone
  57. Koan – Copenaghen, Danimarca
  58. Frantzén – Stoccolma, Svezia
  59. Narisawa – Tokyo, Giappone
  60. Hiša Franko – Kobarid, Slovenia
  61. Florilège – Tokyo, Giappone
  62. Fu He Hui – Shanghai, Cina
  63. The Jane – Anversa, Belgio
  64. Seroja – Singapore
  65. Fyn – Città del Capo, Sudafrica
  66. Willem Hiele – Oudenburg, Belgio
  67. Arpège – Parigi, Francia
  68. Evvai – San Paolo, Brasile
  69. Cocina Hermanos Torres – Barcellona, Spagna
  70. Kol – Londra, Regno Unito
  71. Salsify at the Roundhouse – Città del Capo, Sudafrica
  72. Eatanic Garden – Seul, Corea del Sud
  73. Chef Tam’s Seasons – Macao
  74. Le Du – Bangkok, Thailandia
  75. Belcanto – Lisbona, Portogallo
  76. Nobelhart & Schmutzig – Berlino, Germania
  77. Caprice – Hong Kong
  78. Mosu – Seul, Corea del Sud
  79. Huniik – Mérida, Messico
  80. Txispa – Atxondo, Spagna
  81. Septime – Parigi, Francia
  82. Coda – Berlino, Germania
  83. The Ledbury – Londra, Regno Unito
  84. Le Doyenné – Saint-Vrain, Francia
  85. Tim Raue – Berlino, Germania
  86. Eliane – Bruxelles, Belgio
  87. Arca – Tulum, Messico
  88. FZN – Dubai, Emirati Arabi Uniti
  89. Burnt Ends – Singapore
  90. Baan Tepa – Bangkok, Thailandia
  91. Den – Tokyo, Giappone
  92. Lamdre – Pechino, Cina
  93. SingleThread – Healdsburg, Stati Uniti
  94. Neolokal – Istanbul, Turchia
  95. Mil – Cusco, Perù
  96. Rosetta – Città del Messico, Messico
  97. Khufu’s – Giza, Egitto
  98. Labyrinth – Singapore
  99. Fauna – Valle de Guadalupe, Messico
  100. Aponiente – El Puerto de Santa María, Spagna

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