In Danimarca l’inizio informale del Natale ha un orario preciso: le 20:59 del primo venerdì di novembre. È il momento del J-Dag, la serata in cui torna nei pub la Tuborg Julebryg, birra stagionale che nel tempo ha trasformato un lancio commerciale in una tradizione riconoscibile in tutto il Paese.
Quest’anno l’appuntamento cade venerdì 6 novembre. Quando scatta l’ora, bar e pub iniziano a servire la Julebryg, mentre i dipendenti Carlsberg raggiungono alcune città a bordo di camion, visitando pub e caffè e distribuendo birra agli ospiti.
Cos’è il J-Dag
La J sta per jul, Natale in danese, oppure per julebryg, birra natalizia. Il J-Dag è quindi letteralmente il giorno dedicato al ritorno della birra delle feste. La celebrazione ruota intorno a una serie di elementi diventati parte del rito: i camion di Tuborg, i cappelli e gli abiti blu indossati dagli addetti, la musica e soprattutto l’immaginario della neve.

Quando la Julebryg arriva nei locali si usa infatti dire che “cade la neve”, anche quando quella vera non c’è. Da qui anche la rappresentazione degli “elfi blu” che accompagnano la distribuzione.
Da una birra del 1981 a una tradizione nazionale
La Tuborg Julebryg nasce nel 1981, mentre il J-Dag viene organizzato ufficialmente per la prima volta nel 1990. All’inizio funzionava in modo molto diverso. L’appuntamento era fissato al secondo mercoledì di novembre e la birra veniva lanciata alle 23:59.
La collocazione in mezzo alla settimana non si rivelò particolarmente illuminata, anzi fu un vero e proprio problema nazionale. Dopo diverse edizioni, anche per le proteste legate a studenti e lavoratori che il giorno successivo arrivavano tardi o non si presentavano affatto, nel 1999 la festa venne spostata al primo venerdì di novembre e l’orario fu spostato alle 20:59.
La formula è rimasta sostanzialmente quella che conosciamo oggi: iniziare il fine settimana con il ritorno della Julebryg e, simbolicamente, aprire anche la stagione natalizia.
Com’è la Tuborg Julebryg
La protagonista è una birra a bassa fermentazione da 5,6% di alcol, prodotta con malto d’orzo, orzo, luppolo, sciroppo di glucosio e liquirizia.
È di un colore castano-bruno, schiuma beige e un profilo dominato dalla dolcezza del malto caramellato, con richiami di liquirizia, prodotti da forno e frutta secca tostata. È pensata soprattutto per la tavola invernale e infatti la si beve con piatti tipici delle feste in Danimarca come il maiale arrosto o l’anatra, passando per prosciutto con cavolo, aringhe e pesce affumicato.
Altra cosa importante: la disponibilità è stagionale, finito il periodo natalizio la Julebryg scompare nuovamente dal mercato fino all’autunno successivo.