Caffè Paszkowski

A Firenze c’è una nuova drink list ispirata alle star

Lo storico Caffè Paszkowski trasforma il suo libro degli ospiti in 14 cocktail d'autore: da Tim Burton a Matthew McConaughey.

Cosa unisce la comicità sorniona di Carlo Verdone, le visioni dark di Tim Burton e l’anima blues di Zucchero? Da oggi, un cocktail. Lo storico Caffè Concerto Paszkowski di Firenze, da sempre salotto culturale di piazza della Repubblica, ha deciso di aprire i suoi preziosi archivi – nello specifico, il leggendario libro degli autografi – per trasformare i passaggi delle grandi celebrità internazionali in un’esperienza liquida.

Nasce così una nuova e curiosa drink list firmata dal bar manager Luca Manni: 14 signature cocktail che non sono semplici esercizi di stile, ma veri e propri ritratti d’autore. Bere un “Sally” significherà immergersi nell’universo di Tim Burton, mentre ordinare un “Delicatissima” sarà un omaggio pop a Christian De Sica. Non mancano le dediche a Matthew McConaughey con il cocktail Interstellar, mentre Kurt Russell diventa un Negroni che Passione. Lover-dose, omaggio all’anima blues di Zucchero, Oscar, ispirato a Carlo Verdone, fino Spritz in Toscana come omaggio a Margherita Buy.

La rivoluzione del locale non si ferma agli alcolici. C’è spazio per la contemporaneità con una linea alcohol-free e frozen riservata a icone come Roberto Benigni, Pippo Baudo e Oliviero Toscani e per il debutto del PZK Bittersweet Signature, il primo ready-to-drink da asporto del locale. Per completare il viaggio sensoriale, il menu – graficamente curatissimo con illustrazioni e autografi originali – propone un food pairing pop-gourmet che spazia dai mini burger ai bao con guancia di maiale. Un modo inedito per masticare (e bere) la storia di Firenze.

Maggiori informazioni

caffepaszkowski.com

Nella foto in apertura: Interstellar dedicato a Matthew McConaughey

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