Uliassi è al 51° posto della 50 Best Restaurants 2026 ed è l’unico ristorante italiano presente nella fascia dal 51° al 100° posto. Il locale di Mauro e Catia Uliassi a Senigallia apre la graduatoria estesa pubblicata oggi, in attesa della top 50 che sarà svelata il 4 novembre a Lima.
Nel 2025 Uliassi era 43°: perde quindi otto posizioni e resta appena fuori dalla parte principale della classifica.
La lista 51-100 comprende ristoranti di 25 territori e 36 città, con nove nuove entrate. L’Europa è l’area più rappresentata con 20 insegne, seguita dall’Asia con 17.
Cosa cambia per l’Italia
Lo scorso anno il Paese aveva sei ristoranti nella top 50: Lido 84 di Riccardo e Giancarlo Camanini era 16°, Reale di Niko Romito 18°, Atelier Moessmer Norbert Niederkofler 20°, Le Calandre 31°, Piazza Duomo 32° e Uliassi 43°. A questi si aggiungeva Al Gatto Verde di Jessica Rosval, entrato nella graduatoria estesa al numero 92.

Nel frattempo lo scenario è cambiato. Lido 84 ha chiuso, togliendo dalla corsa il ristorante italiano meglio posizionato nell’edizione precedente, mentre Uliassi è ora certamente fuori dai primi cinquanta.
Resta invece da capire cosa sia accaduto ad Al Gatto Verde. Il ristorante di Casa Maria Luigia a Modena non compare nella nuova lista 51-100: questo significa che potrebbe essere entrato per la prima volta nella top 50 oppure essere uscito dalle prime cento posizioni. Al momento non ci sono elementi per distinguere le due ipotesi.
Appuntamento a Lima il 4 novembre
L’edizione 2026 arriva con una piccola modifica anche nel nome. Da settembre l’organizzazione ha riunito classifiche e premi sotto il marchio The 50, e quella precedentemente conosciuta come The World’s 50 Best Restaurants è diventata The 50 Best Restaurants. Il sistema di voto, però, non è cambiato.
A decidere sono oltre 1.100 esperti internazionali del settore, chiamati a indicare le migliori esperienze gastronomiche vissute nei precedenti diciotto mesi.
World’s 50 Best Restaurants, la classifica 51-100
51. Uliassi – Senigallia, Italia
52. La Cime – Osaka, Giappone
53. Ling Long – Shanghai, Cina
54. Nelita – San Paolo, Brasile
55. Alcalde – Guadalajara, Messico
56. Sazenka – Tokyo, Giappone
57. Koan – Copenaghen, Danimarca
58. Frantzén – Stoccolma, Svezia
59. Narisawa – Tokyo, Giappone
60. Hiša Franko – Kobarid, Slovenia
61. Florilège – Tokyo, Giappone
62. Fu He Hui – Shanghai, Cina
63. The Jane – Anversa, Belgio
64. Seroja – Singapore
65. Fyn – Città del Capo, Sudafrica
66. Willem Hiele – Oudenburg, Belgio
67. Arpège – Parigi, Francia
68. Evvai – San Paolo, Brasile
69. Cocina Hermanos Torres – Barcellona, Spagna
70. Kol – Londra, Regno Unito
71. Salsify at the Roundhouse – Città del Capo, Sudafrica
72. Eatanic Garden – Seul, Corea del Sud
73. Chef Tam’s Seasons – Macao
74. Le Du – Bangkok, Thailandia
75. Belcanto – Lisbona, Portogallo
76. Nobelhart & Schmutzig – Berlino, Germania
77. Caprice – Hong Kong
78. Mosu – Seul, Corea del Sud
79. Huniik – Mérida, Messico
80. Txispa – Atxondo, Spagna
81. Septime – Parigi, Francia
82. Coda – Berlino, Germania
83. The Ledbury – Londra, Regno Unito
84. Le Doyenné – Saint-Vrain, Francia
85. Tim Raue – Berlino, Germania
86. Eliane – Bruxelles, Belgio
87. Arca – Tulum, Messico
88. FZN – Dubai, Emirati Arabi Uniti
89. Burnt Ends – Singapore
90. Baan Tepa – Bangkok, Thailandia
91. Den – Tokyo, Giappone
92. Lamdre – Pechino, Cina
93. SingleThread – Healdsburg, Stati Uniti
94. Neolokal – Istanbul, Turchia
95. Mil – Cusco, Perù
96. Rosetta – Città del Messico, Messico
97. Khufu’s – Giza, Egitto
98. Labyrinth – Singapore
99. Fauna – Valle de Guadalupe, Messico
100. Aponiente – El Puerto de Santa María, Spagna