Olio di Roma Igp

Al via la prima edizione del Festival dell’Olio di Roma Igp

Il mese in cui si celebra la nascita della città si arricchisce di appuntamenti e iniziative dedicate all’extravergine del territorio: da visite e masterclass al Premio L’Eterno.

Da sempre, aprile è un mese importante per Roma: secondo la leggenda, infatti, proprio il 21 di questo mese, nel 753 a.C., Romolo avrebbe fondato quella che sarebbe divenuta la Città Eterna. Una scelta simbolica, molto probabilmente, e legata alla data dei Parilia (antica festa dedicata alla dea Pales, protettrice dei pastori, sottolineando anche il carattere agricolo e rurale dell’Urbe), ma che nel corso dei secoli è rimasta a rappresentare nel calendario, e nel cuore dei romani, il “compleanno” della città.

E quest’anno, le celebrazioni si arricchiscono di un ciclo di appuntamenti che hanno come filo conduttore l’olio extravergine. Non uno qualsiasi, ma proprio quello che nasce nei terreni olivetati della Capitale – il comune agricolo più grande d’Italia per estensione, ma anche d’Europa – e dell’intera superficie regionale.  Riconosciuto nel 2021, l’Olio di Roma Igp è infatti ottenuto per almeno l’80% da olive delle cultivar autoctone del Lazio Itrana, Carboncella, Caninese, Salviana, Rosciola, Marina e Sirole, oltre che Leccino, Moraiolo, Maurino, Pendolino e Frantoio, mentre il restante 20% può essere rappresentato da altre varietà.

E tra le piante “cittadine”, ci sono anche quelle che crescono nel Parco Archeologico del Colosseo (che include il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino), grazie a un affascinante progetto di recupero storico e paesaggistico che ha riportato qui le tre piante simbolo di Roma: il fico, l’olivo e la vite.

Il Festival dell’Olio di Roma Igp

Il mese di aprile, dal 10 al 21, sarà dunque costellato dagli appuntamenti della prima edizione del Festival dell’Olio di Roma Igp, che invita cittadini, turisti, addetti ai lavori e appassionati a conoscere più da vicino questo prodotto straordinario ma anche luoghi unici della città, per valorizzare la storia e i sapori regionali e cittadini, e la cultura dell’olio: non a caso, in occasione dei Parilia, greggi, pastori e villaggi erano purificati e benedetti proprio con un ramoscello d’ulivo, in segno di protezione e augurio di prosperità.

Dalle masterclass di assaggio alle attività di edutainment, dalle degustazioni alle visite culturali, l’extravergine sarà il “filo verde” del ricco programma dell’iniziativa, che è stato presentato prima di Pasqua a Palazzo Valentini, gioiello dell’architettura barocca. «Il Festival dell’Olio di Roma IGP rappresenta per noi un’iniziativa strategica volta a rafforzare la reputazione e il posizionamento di una produzione che è espressione autentica della qualità e dell’identità del nostro territorio», commenta David Granieri, Presidente del Consorzio Olio di Roma Igp e Presidente Coldiretti Lazio. «Crediamo fortemente che questo evento diffuso possa rappresentare una concreta occasione di sinergia tra istituzioni, imprese e mondo della cultura, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa di futuro, orientata alla qualità, alla sostenibilità e alla crescita del territorio».

Eventi diffusi tra arte, storia, gusto e formazione

Il calendario del Festival dell’Olio di Roma Igp è dunque ampio e articolato, e talvolta supererà anche i confini cittadini e regionali – come accadrà dal 12 al 15 aprile, con le degustazioni e gli approfondimenti in programma a Vinitaly. Ad aprire la rassegna, dal 10 al 12 aprile, sarà la presenza di stand dedicati presso il Festival del Verde e del Paesaggio, in programma all’Auditorium Parco della Musica.

Nelle giornate successive, si alterneranno momenti dedicati ai più giovani – come i laboratori del progetto “Generazione O”, pensati per studenti di scuole superiori e università e ospitati negli spazi dell’IPSEOA Vincenzo Gioberti e dell’IPSEOA Tor Carbone –, visite guidate a luoghi che raccontano il legame tra Roma e la sua campagna – come il Monte dei Cocci a Testaccio, collina artificiale formata da milioni di frammenti di anfore, molte delle quali trasportavano olio, vino e altri prodotti alimentari – e masterclass dedicate all’incontro tra prodotti tipici locali come olio, formaggi e vini.

Famoso per le sue eccellenti proprietà nutrizionali, sabato 18 e domenica 19 aprile l’extravergine sarà anche al centro di appuntamenti dedicati al benessere e allo sport: dal Villaggio Appia Run (il sabato, presso le Terme di Caracalla) alla ventisettesima edizione della Roma Appia Run, atteso evento podistico tra storia e natura il cui percorso parte dal dal Parco archeologico del Colosseo e attraversa l’Appia Antica.

Lunedì 20 aprile, il Tempio di Adriano – emblema della grandiosità architettonica di Roma antica, i cui maestosi spazi un tempo erano profumati dagli oli aromatici offerti agli dèi – ospiterà l’esposizione dei produttori Olio di Roma Igp e una serie di attività ad esso legate: masterclass di assaggio, cooking show e talk di approfondimento, ma anche la presentazione dei percorsi di oleoturismo racchiusi nel progetto “Le vie dell’Olio di Roma”.

Quella stessa sera, Villa Silvestri Rivaldi – bellissimo edificio rinascimentale situato tra via del Colosseo e i Fori Imperiali – sarà la cornice della serata di gala: un elegante momento di celebrazione delle eccellenze italiane e della cultura mediterranea. Oltre agli aspetti conviviali, gli invitati potranno anche scoprire gli affascinanti ambienti dell’ala cinquecentesca del palazzo – tra cui la Sala degli Imperatori, opera della bottega di Perin del Vaga, rimasta nascosta per secoli – e i cantieri pilota dell’ICR-Istituto Centrale del Restauro, dedicati al recupero di preziosi dipinti murali.

A chiudere questa prima edizione del Festival, il 21 aprile – il giorno del Natale di Roma – l’antico rito dei Parilia sarà ricordato in un luogo speciale: la Curia Iulia, centro politico del Foro Romano e oggi parte del Parco archeologico del Colosseo, sarà il palcoscenico d’eccezione del Premio L’Eterno. Si tratta di un riconoscimento attribuito a personalità, enti e produttori che contribuiscono a diffondere la cultura dell’olio extravergine e l’identità romana nel mondo. Durante la giornata, sarà anche possibile effettuare visite guidate all’Oliveto del Palatino. E non mancherà naturalmente l’occasione per assaggiare l’Olio di Roma Igp.

 

Maggiori informazioni

Nella foto, un’immagine degli ulivi del Parco del Colosseo, foto Archivio Murrone/Simona Murrone

Condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
Articoli
correlati