Dal oggi la terrazza della casa di Montalbano a Punta Secca, in provincia di Ragusa, apre al pubblico come ristorante. Si chiama Adelina il nuovo progetto dello chef Joseph Micieli, che porta nello storico edificio della fiction una proposta dedicata alla cucina siciliana, con pizze di mare, piatti ispirati ai romanzi di Andrea Camilleri e ingredienti del territorio ragusano.
Per oltre vent’anni questa abitazione affacciata sulla spiaggia è stata una delle immagini più riconoscibili della serie televisiva dedicata al commissario Salvo Montalbano. La terrazza bianca sul mare, dove il protagonista interpretato da Luca Zingaretti era solito fare colazione guardando l’orizzonte, è diventata una meta per migliaia di visitatori arrivati a Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina.
Ora lo stesso luogo aggiunge una nuova funzione: oltre a essere un riferimento per gli appassionati della serie, diventa uno spazio gastronomico aperto anche a chi cerca una cucina legata al territorio.
Adelina, il nome della cucina di Montalbano
La scelta del nome richiama uno dei personaggi più importanti dei romanzi di Camilleri. Adelina è infatti la domestica che, nella saga letteraria, si prende cura della casa del commissario e gli lascia in frigorifero e sul tavolo alcuni dei piatti diventati simbolo della storia: dalla pasta ‘ncasciata alle arancine, fino alle sarde a beccafico. Una figura materna per il protagonista dei romanzi, impossibile da non amare. Il ristorante prende quindi il nome dalla figura che, più di altre, rappresenta il rapporto strettissimo tra Montalbano e il cibo. Una cucina fatta di ricette quotidiane e momenti di pausa lontani dalle indagini.

L’edificio che ospita il locale ha comunque una storia precedente alla fiction. Costruito originariamente come laboratorio per la lavorazione delle sarde, fu acquistato all’inizio del Novecento dalla famiglia Di Quattro e trasformato in abitazione estiva. Dal 2003, dopo il successo della serie televisiva, i piani superiori sono stati destinati all’attività ricettiva e continueranno a ospitare il bed and breakfast.
Le pizze di mare di Joseph Micieli
A firmare la proposta gastronomica è Joseph Micieli, chef classe 1988 nato in California e cresciuto professionalmente tra Italia ed Europa. A Punta Secca è già conosciuto per il ristorante Scjabica e per la trattoria Cucina Costiera, due progetti costruiti intorno al rapporto con il pescato locale. Sul suo primo locale campeggia la definizione di “cuoco-pescatore”, che sintetizza il legame con il mare e con i prodotti della zona.

Con Adelina questa filosofia arriva anche sulla pizza. La carta comprende quindici pizze con topping di mare e ingredienti siciliani, disponibili anche a pranzo. L’impasto è stato studiato per mesi e presenta una bassa idratazione, con una struttura pensata per sostenere condimenti più complessi. Tra gli elementi centrali della proposta c’è il pomodoro siccagno della costa ragusana, coltivato su terreni silicei, insieme al pescato locale utilizzato per le farciture e per alcuni piatti della cucina. È prevista anche una proposta senza glutine. La cucina a vista, posizionata accanto al forno, è stata pensata per rendere visibile il lavoro della brigata e il rapporto diretto tra preparazione e servizio.
I dolci siciliani chiudono il percorso
La parte dedicata ai dessert segue il tema della tradizione siciliana. Il locale propone un carretto per il gelato espresso da completare con crumble croccanti, frutta di stagione preparata in casa, affogature al caffè o al cioccolato speziato. In carta sono presenti anche un fiordilatte realizzato con latte di vacca modicana, pensato come elemento ricorrente durante tutto l’anno, il grand bignè della casa e la cassata.
L’obiettivo dichiarato da Micieli è ricreare un’atmosfera mediterranea legata agli anni Sessanta, fatta di ospitalità semplice e cucina riconoscibile. Adelina nasce così come progetto rivolto ai visitatori arrivati a Punta Secca per il legame con Montalbano, ma anche ai residenti e a chi frequenta la costa ragusana durante tutto l’anno.
Resta una domanda per gli appassionati della serie: cosa avrebbe ordinato il commissario? Probabilmente una delle ricette che Adelina preparava nei romanzi, magari una pasta ‘ncasciata consumata in silenzio sulla terrazza davanti al mare. Come accadeva spesso a Montalbano, lasciando parlare soltanto il piatto