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Da’Mare, la cucina di pesce delle gemelle Bruni a Roma

Le giovani chef Benedetta e Carlotta Bruni propongono un menu dedicato al ciclo naturale del mare. Tra ostriche, crudità, antipasti creativi e piatti ben fatti.

Se fino a qualche anno fa, mangiare pesce nel centro di Roma senza mettere in conto cifre da occasione speciale era un’impresa piuttosto ardua, un’ondata di aperture più recenti ha decisamente allungato la lista di indirizzi da tenere a mente quando non si riesce a mettere in programma una gita verso la costa ma si ha comunque voglia di una bella cena di pesce.

Tra questi, avevamo già menzionato Da’Mare, accogliente ristorante a due passi da via Veneto incentrato su un ambiente curato e dall’allure contemporanea ma dal mood informale e rilassato (con uno spazio esterno riparato), e su una proposta gastronomica che ruota tutta attorno al mare: dalla notevole selezione di ostriche in arrivo da piccoli produttori di Francia e Irlanda che diventano protagoniste anche al bancone, da accompagnare con un calice di vino o un buon cocktail, al menu che valorizza la qualità del pescato, che in questo caso arriva direttamente dalla famiglia Purificato di Formia, pescatori di lunga esperienza e procacciatori di quanto di meglio offre il mare giorno dopo giorno.

Le sorelle Bruni
Benedetta e Carlotta Bruni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dalla fine del 2025, alla guida della cucina di Da’Mare ci sono due giovani executive chef: le gemelle Benedetta e Carlotta Bruni, nate a Roma nel 2001. Già parte della brigata di cucina del ristorante, hanno preso il timone con mano salda, mettendo a punto una carta ricca ma senza troppi fronzoli, che punta soprattutto a esaltare la materia ittica nel segno di “purezza e delizia”, secondo gli insegnamenti della nonna delle due chef (che viveva in campagna ma che per una volta ha trasmesso alle nipoti non solo la passione per paste e polpette ma per l’arte di cucinare il pesce e i prodotti dell’orto).

Unite dalla vocazione culinaria, le sorelle Bruni hanno iniziato il loro percorso professionale con esperienze comuni presso alcune note insegne romane – da grandi classici come Pierluigi e Dal Bolognese alla proposta contemporanea e versatile di Baccano – per poi prendere ciascuna la propria strada affinando competenze diverse: Benedetta si è concentrata ancor di più sulla cucina di pesce, tra conoscenza del prodotto e cotture, lavorando con Alessandro Pipero e il suo team nella collaborazione con Villa Domizia a Porto Santo Stefano. Carlotta, che ha lavorato da Reserva (ristorante sudamericano e cocktail bar a due passi da Campo de’ Fiori) ha approfondito anche gli aspetti di gestione operativa della cucina, acquisendo un’esperienza preziosa nell’organizzazione del servizio e dei flussi di lavoro e nella costruzione di un menu coerente con l’identità del locale, ma anche capace di mettere insieme desideri degli ospiti e gestione dei fornelli.

I loro percorsi si sono incrociati nuovamente da Da’Mare, e dalla loro complementarietà è nata una proposta interessante e decisamente appagante, che unisce freschezza e un’originalità molto ben dosata che sa mettersi al servizio di una materia prima di alta qualità.

Da'Mare
Calamaro, latte di cocco, curry, ceci, friggiteli e lime

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A dominare il menu sono gli antipasti, suddivisi tra le già citate ostriche e una gamma di crostacei “in purezza” (dagli scampi del Mediterraneo ai gamberi viola), la selezione di crudi ben completati da indovinate aggiunte (come nella Tartare di tonno alla puttanesca… capperi in fiore, olive e mayo alle alici e nel Carpaccio di gambero con pomodoro confit e polvere di gambero) e le proposte mediate dal fuoco, come nel caso dello squisito Calamaro, latte di cocco, curry, ceci, friggitelli e lime – un bell’incontro tra il “Mare Nostro” e sapori esotici – o i divertenti Maritozzi con gambero, misticanza, cipolla caramellata e salsa rosa.

Da'Mare piatti
Lumache, zucca, totanetti, friggitelli e gamberi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I primi piatti hanno un’impronta decisamente mediterranea, e uniscono comfort e personalità: dalla Linguina Da’Mare (pesce di scoglio, pomodoro ciliegino, capperi e olive) al cremoso e avvolgente Spaghetto burro, alici, peperone crusco e finocchietto, che aggiunge delle piacevoli note aromatiche alla preparazione classica.

Saggiamente più essenziale il ventaglio di secondi che celebrano “l’essenza del mare”, tra proposte ormai immancabili come tataki di tonno e polpo rosticciato, e cotture della tradizione – al sale, alla griglia, al forno con le patate, pomodori e olive, al guazzetto o alla mugnaia – che valorizzano al meglio il pescato del giorno.

Da'Mare
Tarte tatin di mele e cannella con crema inglese e gelato allo zabaione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E se il quadro d’insieme è quello di una valida e interessante cucina di pesce a prezzi corretti (soprattutto considerando la posizione), non mancano ulteriori dettagli a completare la proposta: dal buon pane di produzione propria a una carta dei vini non molto ampia ma ben calibrata sul menu, dalla scelta di bollicine italiane e francesi a una panoramica sui bianchi nazionali e francesi fino a una ragionata selezione di rossi. Mentre per chi ama i dessert, il consiglio è di tenere un po’ di spazio per la gustosa tarte tatin di mele e cannella con crema inglese e gelato allo zabaione.

Maggiori informazioni

Da’Mare
Via Sicilia, 47, Roma

 

foto di Matteo Lippera

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