Western Australia

Una capitale dinamica e vivace, una scena gastronomica sorprendente per brillantezza e varietà, un panorama del vino in fermento e una natura che rapisce e incanta. Da Perth a Margaret River, le coordinate di un viaggio indimenticabile

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Grande quanto tutta l’Europa Occidentale, lo stato di Western Australia copre un terzo dell’intero continente e vanta una costa spettacolare affacciata sull’Oceano Indiano lungo cui rincorrere l’estate tutto l’anno – a Nord il clima è tropicale, a Sud è mediterraneo. Gli abitanti sono solo 2,6 milioni e tre quarti di questi vivono a Perth. Il nostro itinerario si concentra proprio sulla più assolata capitale australiana, sui suoi dintorni e sul South West. Uno spicchio di poche centinaia di chilometri che concentra una straordinaria biodiversità e una possibilità quasi infinita di esperienze a misura di ogni viaggiatore: avventure acquatiche, itinerari enogastronomici, eventi sportivi e festival culturali. Da Perth si possono scegliere escursioni giornaliere a Fremantle, cittadina portuale dall’atmosfera bohémienne, a Rottnest Island, per rilassarsi su spiagge di sabbia bianca e acqua cristalline, o a Mandurah, per una scorpacciata di aragoste. A poco meno di tre ore di macchina da Perth, la placida cittadina di Busselton merita un pit-stop per fare una passeggiata lungo il suo storico “jetty”, il molo su piloni di legno più lungo dell’emisfero meridionale con i suoi 1,8 chilometri. Siamo quasi alle porte di Margaret River, la regione celebre per le spiagge, le grotte e soprattutto per le uve di Cabernet Sauvignon e Semillon: nelle tante cantine locali si produce solo il 3% del vino australiano ma il valore del comparto dei vini di alta qualità corrisponde a un quinto di quello dell’intero Paese. Qui, ogni novembre, si tiene il Margaret River Gourmet Escape, l’occasione giusta per scoprire il ricco giacimento di prodotti locali. 

Verde, dinamica, multiculturale: benvenuti a Perth 

Appena arrivati in città, prendete uno dei CAT bus (gratuiti) che conducono al più grande parco urbano al mondo, il Kings Park and Botanic Garden. È il luogo migliore per prendere confidenza con lo skyline di Perth e per godervi – soprattutto tra agosto e settembre – lo spettacolo di colori e profumi delle oltre 3mila varietà di fiori e piante. La capitale di Western Australia è una (piccola) metropoli dinamica e vivibile, che vive con orgoglio il suo isolamento dorato in una continua e rapida trasformazione. Elizabeth Quay, sulle sponde dello Swan River, è il cuore contemporaneo di Perth con il suo ponte per pedoni e ciclisti (divenuto la nuova icona della città). Da lì, con una breve passeggiata tra i grattacieli del centro, si raggiunge Yagan Square – luogo di incontro e di celebrazione (anche) della cultura aborigena – e poi Northbridge, il quartiere più vivace e multiculturale, dove assaggiare ottime birre artigianali locali e tante cucine del mondo. 

Per(th) tutti i gusti 

Volendo, si può anche non uscire mai dagli State Buildings per vivere molte delle migliori esperienze enogastronomiche dell’intera città. C’è un’alternativa per ogni sera della settimana, dal fine dining Wildflower, dove scoprire la cucina contemporanea di Matthew Sartori e gli ingredienti della tradizione indigena, al più casual Petition Kitchen, con un menù che invita alla condivisione, al Long Chim, bizzarra insegna di cucina Thai, firmata dal celebrity-chef David Thompson, con una divertente e creativa cocktail list. In più, un ristorante italiano, un beer corner, un wine bar per amanti dei vini naturali e uno shop dove acquistare la rinomata honeycake. 

Eco-escape to paradise (con selfie) 

I locali la chiamano “Rotto” e ognuno può scegliersi il proprio angolo di paradiso: a Rottnest Island, lunga 11 chilometri e larga 4 e mezzo, ci sono infatti 20 baie e 63 differenti spiagge di sabbia bianca. Scegliere la migliore è un dilemma insolubile. In più non ci sono macchine, il che consente di esplorare l’isola a piedi o in bicicletta e di fermarsi, di tanto in tanto, a fare un selfie con uno dei tanti quokka – gli adorabili marsupiali, una specie di piccoli wallaby, divenuti vere e proprie Instagram celebrities – che incontrerete lungo la strada (importante: non toccateli e non date loro da mangiare). A breve distanza di traghetto – si può partire da Fremantle, Hillarys Boat Harbour o direttamente da Perth navigando lungo lo Swan River – Rottnest Island è una gita ideale da fare in giornata. Valutate però la possibilità di fermarvi almeno una notte. Potete fare “glamping” nel nuovissimo Discovery Rottnest Island: 83 eco-tende a basso impatto ambientale nascoste tra le dune di Pinky Beach. 

 

 

Tra delfini, aragoste e laghi sacri: un weekend per gli amanti dell’acqua 

Celebre per la sua magnifica rete di 130 chilometri quadrati di canali navigabili, abitati da una folta popolazione di delfini selvatici, Mandurah è una delle mete preferite dagli abitanti di Perth per un weekend fuori città (a meno di un’ora di macchina dalla capitale dell’Australia Occidentale). Qui gli amanti dell’acqua possono fare kayak, andare a pesca di granchi, gamberi e aragoste o semplicemente rilassarsi sulle spiagge prima di cenare in uno dei tanti ristoranti sul lungomare. Da Mandurah, Mandjoogoordap Dreaming organizza dei tour al vicino lago Clifton, un sito particolarmente importante nella cultura aborigena locale. È qui che si possono osservare, da una passerella di legno, i “tromboliti”, curiose formazioni microbiche – delle specie di rocce viventi – considerate la più antica forma di vita sulla terra. 

Margaret River: passioni e biodiversità 

Non sono molti i luoghi al mondo dove, nell’arco della stessa giornata, potete saltare da una spiaggia per surfisti a un’antica grotta con un lago sotterraneo, da una cantina pluripremiata a ristoranti di avanguardia. La biodiversità e la quantità (e qualità) di esperienze di viaggio fanno di Margaret River una delle regioni più entusiasmanti del continente. Anche qui, come consuetudine in Australia, si coltiva una grande varietà di uve – alcune italiane, come il nebbiolo – e il terroir unico consente di produrre alcuni dei vini più eleganti d’Australia, spesso a poco distanza dal mare. In più, sono molte le sorprese anche sul fronte gastronomico: Yarri, a Dunsborough, è uno dei migliori ristoranti della regione (e non solo) di cucina australiana moderna, attento a rispettare le sei stagioni della tradizione aborigena e a utilizzare solo prodotti sostenibili di piccoli fornitori locali. 

Un soggiorno di charme tra le vigne

Ha l’atmosfera (e la privacy) di un’aristocratica tenuta di campagna con tutti i comfort di un boutique hotel di lusso: Cape Lodge, circondato dalle proprie vigne di sauvignon blanc e shiraz, fa parte del circuito dei Luxury Lodges of Australia. Il ristorante propone una solida cucina di ispirazione francese, con qualche tocco creativo. 

A lezione di botaniche 

Non solo vino, ma anche gin: Margaret River Distilling Company produce uno dei migliori gin australiani (e anche l’ottimo single malt whisky Limeburners) con il brand Giniversity. Diverse le etichette: oltre al classico London Dry Gin, ci sono il più aromatico Botanical Gin, lo Smoked Hemp Gin, dalle delicate note affumicate, e il Barrel Aged Gin, invecchiato in botti di rovere francese utilizzate per lo shiraz. La distilleria organizza delle classi di distillazione e di blending (della durata di un paio d’ore) per scoprire e scegliere le botaniche locali, creare il proprio gin e portarsi a casa una bottiglia souvenir con tanto di etichetta personalizzata. 

 

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