Vinòforum, a Roma il brindisi più grande

Dall’11 al 20 settembre il Parco Tor di Quinto ospita la nuova edizione dell’evento enogastronomico: 700 cantine e 35 chef, focus sul Lazio

vinoforum

Rimandato causa covid-19, ma non cancellato: Vinòforum, l’evento romano incentrato sul vino – ma anche alla ristorazione e alla gastronomia, con spazi dedicati agli chef e alle principali realtà del settore – parte oggi, 11 settembre, negli ampi e accoglienti spazi del Parco Tor di Quinto (12.000 metri quadri di verde) garantendo sicurezza e tante occasioni di scoprire o riscoprire etichette, piatti e prodotti. Nelle dieci giornate della manifestazione, alla sua diciassettesima edizione, ci saranno circa 700 cantine con 2.500 etichette, decine di appuntamenti tematici e oltre 35 chef, provenienti soprattutto dal Lazio (unica eccezione l’umbro Paolo Trippini).

Tra i primissimi grandi eventi a ripartire, Vinòforum sarà un po’ un banco di prova soprattutto per vedere come risponde la città di Roma: duramente colpita dal lockdown e dall’assenza di turismo – soprattutto per quanto riguarda la ristorazione del centro – la capitale può contare tuttavia su tanti spazi verdi e su un clima mite che rende settembre un mese ideale per questo genere di eventi.

Avvertiamo la responsabilità di essere i primi, tra le manifestazioni principali del settore, ad aprire le danze – commenta Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum – Non a caso abbiamo impiegato questi ultimi mesi a studiare anche i minimi dettagli affinché tutto si svolga nella massima sicurezza. Lo abbiamo fatto con grande entusiasmo, lo stesso che abbiamo ravvisato in tutti gli interlocutori. C’è una voglia di ricominciare che, parafrasando un noto cantautore, fa luce”.

Tanti gli appuntamenti in programma, oltre ai banchi di assaggio di aziende e distributori in cui si affiancano grandi nomi e cantine di nicchia. Il calendario delle Top Tasting – degustazioni guidate e racconti unici dedicati all’enologia mondiale – spazia dallo Champagne ai grandi vini piemontesi e non solo, il Salotto del vino ospiterà consorzi, associazioni e celebri maison, e anche l’olio extravergine avrà un suo spazio con i corsi, le degustazioni guidate e gli abbinamenti olio e cibo guidate da Unaprol ed Evoo School.

Da sfogliare bene – appuntando le date e i protagonisti che non si voglio perdere – anche il calendario dei temporary restaurant in cui quest’anno si avvicenderanno gli chef di Roma e del Lazio, tra indirizzi stellati, nuovi format, trattorie “contemporanee” e tradizione pura ma sempre nell’ottica del “mangiare democratico”, con piatti a partire da 6 euro da abbinare alle grandi bollicine del Bar à Champagne: da Anthony Genovese con il suo progetto Turné a Maria Luisa Zaia de L’Oste della Bon’Ora, da Tommaso Tonioni di Achilli al Parlamento a Yamamoto Eiji di Sushisen (Roma), da Federico Delmonte di Acciuga ad Arcangelo Dandini di Arcangelo e alla Trattoria L’Avvolgibile di Adriano Baldassarre, con una proposta che spazierà da Carbonara e Polpette di bollito ai Ravioli alla piastra, maiale e cipolla caramellata o al Panino, crudo di pesce bianco, scapece di zucchine e mayo di fichi fermentati, solo per fare alcuni esempi).

Alcune delle ricette le troverete pubblicate anche sul nostro sito, seguendo il calendario della manifestazione.

Per info e prenotazioni www.vinoforum.it

ph. Vinòforum 2019

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